31/08/2026
Scienziati di tutta la Svizzera hanno appena condotto l'esperimento più bizzarro nel campo della scienza del suolo, che si è rivelato anche uno dei più utili degli ultimi anni.
Nel 2021, i ricercatori dell'Università di Zurigo e di Agroscope, il centro federale svizzero per la ricerca agricola, hanno lanciato un progetto chiamato "Proof by Underpants" (Prova con le mutande). Circa 1.000 volontari, di cui circa la metà agricoltori, hanno ricevuto per posta un semplice pacchetto contenente due paia di mutande di cotone pulite, dodici bustine di tè e un sacchetto per la raccolta di campioni di terreno.
Le istruzioni erano esattamente strane come sembrano: scavare una buca, prelevare un campione di terreno, seppellire un paio di mutande insieme a sei bustine di tè, poi allontanarsi e lasciare che la natura facesse il resto.
La scienza alla base di questo esperimento è molto più seria di quanto il metodo suggerisca. Uno dei segnali più evidenti di un terreno sano e biologicamente attivo è la velocità con cui decompone la sostanza organica. I ricercatori utilizzano da tempo un indicatore chiamato "Indice delle bustine di tè" per misurare questo parametro, ma richiede attrezzature di laboratorio precise come bilance di precisione, il che limita il numero di partecipanti.
Il cotone, d'altro canto, è facile da seppellire, facile da dissotterrare e facile da esaminare e comprendere per chiunque. Il team ha quindi deciso di combinare entrambi i metodi e vedere cosa il pubblico avrebbe potuto aiutarli a scoprire.
I partecipanti hanno dissotterrato il loro primo paio di mutande dopo trenta giorni e il secondo dopo sessanta, fotografando i risultati prima di spedire tutto al laboratorio insieme ai campioni di terreno. In totale, più di 2.000 paia di mutande di cotone e 12.000 bustine di tè sono state seppellite in quasi 1.000 località distribuite in tutte le regioni della Svizzera, creando uno dei set di dati più completi sulla vita del suolo mai prodotti nel paese.
I risultati, pubblicati sulla rivista Plants, People, Planet, hanno dimostrato che l'uso del suolo è stato il fattore più importante. Le mutande sepolte nei giardini privati si sono decomposte più velocemente, in linea con le analisi del suolo che hanno rilevato i livelli più elevati di materia organica e le popolazioni più numerose di lombrichi, funghi e batteri.
I prati hanno raccontato una storia opposta, mostrando la minore attività biologica di qualsiasi altro tipo di sito, mentre i terreni agricoli e i prati si sono posizionati a metà strada. Se confrontato direttamente con l'indice delle bustine di tè, scientificamente validato, il semplice paio di mutande ha ottenuto risultati quasi identici, guadagnandosi ufficialmente il soprannome di "indice delle mutande".
Forse il dettaglio più sorprendente è a chi va il merito della scoperta. Circa 240 cittadini scienziati sono elencati come coautori dell'articolo pubblicato, un numero insolitamente alto per una ricerca sottoposta a revisione paritaria e un raro caso di volontari comuni che plasmano la scienza dal basso, letteralmente.
Il suolo riceve raramente molta attenzione, eppure immagazzina acqua, carbonio e nutrienti ed è la casa di oltre la metà di tutta la biodiversità sulla Terra. Questo esperimento, silenziosamente geniale, ha dimostrato che a volte gli strumenti più semplici, persino un paio di mutande, possono rivelare lo stato di salute di un intero ecosistema nascosto proprio sotto i nostri piedi.