In occasione dei 130 anni di Legacoop la Biennale dell’Economia Cooperativa è la porta aperta che ci apre al futuro per condividere la nostra esperienza e per confrontarci sulla complessità economica, politica, sociale e culturale in atto. Ci s’interroga sugli obiettivi che il millennio ci pone e con le traiettorie che la Cooperazione internazionale metterà in discussione in Canada, “Cooperatives:
the power to act”, ossia:
- Promuovere il progresso etico;
- Sviluppare l’innovazione responsabile;
- Garantire l’integrazione, l’equità e la coesione;
- Fare della giustizia il motore dello sviluppo;
- Essere culturalmente sostenibili. Intenti che, in linea alla natura cooperativa, ci sollecitano a essere autorevoli protagonisti nel guidare il cambiamento senza, al contrario, farci passivamente condurre da quest’ultimo. Al potere del fare, noi aggettiviamo con il bene e il giusto che, in modo imprescindibile, si lega all’economia della Relazione e della Collaborazione.
È l’Economia del Cooperare come cultura di cittadinanza consapevole per un futuro sostenibile perché costruito grazie a un presente mai fine a se stesso. Il cooperare che lungi dal proporsi in maniera autocelebrativa assume, invece, un portato che dal suo significato scambia visioni, idee e intenzioni sugli obiettivi da porsi insieme per la tenuta e l’evoluzione responsabile del nostro Paese in Europa e nel mondo.