17/08/2026
CURIOSIDAD DE COCINA!!
(en doble idioma)
Historias de cocina: los strozzapreti
Qué hermosa nuestra tierra, llena de leyendas e historias, verdaderas o presuntas, de norte a sur, y a veces también acaban coincidiendo: hoy les hablaré del nacimiento de los strozzapreti.
Empecemos diciendo que de Emilia Romagna a Puglia, pasando por Roma y Nápoles, casi toda Italia afirma la parternidad de esta deliciosa pasta, hecha simplemente con harina, agua y sal, que
su único propósito era… matar al sacerdote.
El Estado Pontificio es una presencia constante en la historia de Italia, así como son una presencia constante los sacerdotes que iban a recoger ofrendas e impuestos, a veces con amenazas no
precisamente notorias, entonces, ¿qué podría ser mejor que ofrecer al sacerdote de turno un buen plato de pasta, con la esperanza de que se asfixie?
Strozzapreti, a veces también llamado strozzamonache, no tiene un formato definido: dependiendo de las regiones pueden ser ñoquis rudimentarios, así como fideos gruesos arrugados, los más famosos son los de Emilia, y finalmente los espaguetis, como en la tradición Toscana, muy similar a las cuerdas que usan los anarquistas para estrangular a los sacerdotes. La característica común es que deben ser grandes solo para aumentar la dificultad para tragar, en la esperanza de completar la tarea dada por el nombre.
Es bueno ver que, también gracias a la pasta, las bases para la unificación de Italia ya se estaban sentando en el siglo XVII, quizás en este caso la iglesia no habría estipulado los Pactos de Letrán
pero, como sabemos, no podemos complacer a todos: ¡¡Viva los strozzapreti y viva Italia !!
Storie di cucina: gli strozzapreti.
Che bella la nostra terra, piena di leggende e di storie,vere o presunte, da nord a sud, e qualche volta finiscono anche per coincidere: oggi racconterò la nascita degli strozzapreti.
Iniziamo col dire che dall'Emilia alla Puglia, passando per Roma e Napoli, quasi tutta l'Italia rivendica la parternità di questa buonissima pasta, fatta semplicemente con farina, acqua e sale, che
aveva come unico scopo quella di.. ammazzare il prete.
Lo Stato Pontificio è una presenza costante nella storia dell'Italia, come sono una presenza costante i preti che andavano a raccogliere le offerte e le tasse, a volte con minacce non proprio velate, quindi cosa c'era di meglio che offrire al prelato di turno un bel piatto di pasta, con la speranza che sarebbe rimasto soffocato?
Gli strozzapreti, a volte anche detti strozzamonache, non hanno un formato definito: a seconda delle regioni possono essere degli gnocchi rudimentali, come anche delle grossolane tagliatelle
accartocciate, i più famosi sono quelli emiliani, e per finire degli spaghettoni, come nella tradizione toscana, molto simili alle stringhe utilizzate dagli anarchici per strangolare i preti. La caratteristica comune è che devono essere grossi proprio per aumentare la difficoltà nell'inghiottire, nella speranza di portare a termine il compito dato dal nome.
E' bello vedere che, anche grazie alla pasta, già nel '600 si gettavano le basi per l'unità d'Italia, forse la curia in questo caso non avrebbe stipulato i Patti Lateranensi ma, si sa, non possiamo
accontentare tutti: viva gli strozzapreti e viva l'Italia!!