14/09/2025
Antonio Conte ha tagliato un altro traguardo da record.
550 punti in 244 partite di Serie A: nessuno, nell’era dei tre punti a vittoria, ci era arrivato così in fretta.
Vuol dire una media spaventosa.
Vuol dire che ovunque sia andato, ha lasciato un segno.
Juventus, Inter, adesso Napoli: sempre la stessa fame, la stessa ossessione per la vittoria.
Conte è così.
Puoi amarlo o detestarlo, ma non puoi ignorarlo.
Perché i suoi numeri diventano cicatrici per gli avversari e orgoglio per chi lo ha avuto in panchina.
Non è solo un record.
È la conferma di un allenatore che vive il calcio come una battaglia continua.
E che, in questa Serie A, resta un punto di riferimento assoluto.
La sua strada è fatta di sudore e risultati.
E i numeri, ancora una volta, parlano per lui.