20/10/2026
Ecco il Pastificio Nonna Claudia!
Tra i sette forni della Sagra de Sa Panada Asseminesa 2026 c’è un nome che qui è di casa: Pastificio Nonna Claudia. Maurizio e la sua squadra hanno partecipato a tutte le edizioni della sagra, dalla prima del 2020, e prima ancora a tutte le sagre della panada organizzate negli ultimi 25 anni. «Non possiamo mancare.»
La prima volta: panade dagli scatoloni
Arrivavano da un’altra sagra che non aveva tutto questo richiamo, e non si aspettavano quello che hanno trovato. «Avevamo fatto tante panade, ma non sono bastate: sono finite in mezz’ora, a noi e a tutti i colleghi.» Non hanno nemmeno fatto in tempo a esporle: la gente le prendeva direttamente dagli scatoloni di trasporto.
L’edizione dopo: lo stand che non c’era
Maurizio era abituato a trovare lo stand già pronto. Non aveva partecipato alle riunioni e non sapeva che quell’anno il Comune avrebbe fornito solo il gazebo: tutto il resto andava preparato da sé. «Sono arrivato con le panade e niente su cui appoggiarle.» Soluzione: corsa nei negozi vicini a comprare cavalletti e quello che serviva, aiuto dai vicini di stand, e alla fine uno stand dignitoso e una giornata andata benissimo. Gioco di squadra, anche tra concorrenti.
«Si fa solo in un modo»
Nella sagra, dice Maurizio, non è cambiato niente: tanta gente che torna, spesso le stesse persone che aspettano la sagra come scusa per mangiarsi una bella panada. E nemmeno nel pastificio è cambiato niente: la panada si fa come la facevano la nonna e le zie, all’asseminese. «Perché non c’è altro modo di fare la panada: si fa solo in un modo.»
I numeri
L’anno scorso piu' di 1000 panade tra piccole, medie e grandi, preparate per tutta la giornata. Il picco è a pranzo, ma si è continuato a produrre e a portarne nel pomeriggio e fino a sera tardi, e grazie anche al contributo dei colleghi le panade quasi non sono mai mancate. Per il 2026: «Squadra che vince non si cambia.» Forse cambierà la quantità, ma sulla qualità e sulla ricetta niente.
Le domande al banco (le conoscete già)
«Di cosa sono?» · «Quanto costano?» · «Cosa c’è dentro?» · «Sono calde?» · «Si può avere una fetta?» · «Dove vi trovate?»
E poi i commenti: «Esagerati!» e «Ne dovete portare altre!» 😂
Chi torna, chi arriva
Molti sono clienti del pastificio tutto l’anno. Altri dicono: «L’ho presa da voi l’anno scorso, mi è piaciuta tantissimo, me ne dai un’altra?». E tanti hanno conosciuto Nonna Claudia alla sagra e poi sono passati in negozio «a confermare quello che di buono avevano mangiato». «E questo ci rende molto contenti.»
🍽️ Un ricordo di famiglia
La panada è un pasto completo. Ma a casa di Maurizio, da ragazzino, non era mai un piatto unico: c’era il primo, il contorno, la panada, qualcos’altro, poi la frutta e il dolce. «Erano altri tempi.»
Se volete la panada come la fanno ad Assemini da sempre, passate al banco del Pastificio Nonna Claudia. E, mi raccomando, arrivate presto: l’abbiamo imparato in tanti, la prima volta!
📅 Domenica 25 ottobre 2026
🕙 Dalle ore 10.00
📍 Centro storico di Assemini