Cari colleghi, vi ricordiamo che il 30/06 ed il 1°/07 P.V. si terranno le votazioni per le elezioni del primo consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e del Collegio dei Revisori del circondario del Tribunale di Napoli nord. La composizione del Consiglio sarà di 11 Consigli, di cui 8 Dottori Commercialisti e 3 Ragionieri. Le votazioni si terranno ad Aversa, Via Lenni
e Tristano presso il Centro Culturale V. Caianiello (ex Macello comunale), nei giorni 30/6/2014 dalle ore 9.00 alle ore 19.00 ed il 1° luglio 2014 dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Vi invitiamo a votare la lista UNITI PER LA PROFESSIONE - Contrassegno “UP”, apponendo una X sul contrassegno, o il motto, o il nome del Presidente Tuccillo Antonio (se siete Dottori Commercialisti) o quello del Vice Presidente Miele Bruno (se siete Ragionieri). Barrare i nominativi prescelti per attribuire le preferenze ai candidati, in numero non superiore ai componenti da eleggere escluso il Candidato Presidente / Vice Presidente. Nel caso risulti votata la sola lista, in assenza di preferenze espresse, si considera espressa preferenza per ciascuno dei candidati presenti in lista, seguendo l’ordine di lista, fino al numero massimo dei componenti da eleggere, escluso il Presidente / Vice Presidente. L’espressione di una singola preferenza determina l’assegnazione del voto alla lista alla quale appartiene il candidato votato. Se per una stessa lista viene indicato un numero inferiore di preferenze rispetto ai Consiglieri da eleggere il voto viene attribuito alle preferenze espresse e alla lista cui appartengono i candidati votati. Se per una stessa lista viene indicato un numero maggiore di preferenze rispetto ai Consiglieri da eleggere il voto viene attribuito alla lista mentre tutte le preferenze si considerano non apposte. In caso di preferenze espresse su più liste il voto non si considera valido e la scheda è nulla. Vi aspettiamo numerosi. Costruiamo insieme la nostra nuova casa... senza distinzioni, una nuova opportunità per la nostra professione ed il nostro territorio. Noi protagonisti della nostra storia. Saremo il primo Ordine a costituirsi sul nostro territorio (ben 38 Comuni). Lista elettorale
“Uniti per la Professione”
PROPOSTE PROGRAMMATICHE PER
IL NUOVO CONSIGLIO DELL’ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI NAPOLI NORD
Premessa
Con la legge delega n.148 del 2011 si è data vita ad una nuova geografia giudiziaria che ha determinato la nascita di un nuovo Tribunale, quello di Napoli Nord insistente su un territorio di 38 comuni, tra questi comuni con il decreto legislativo n. 14 di febbraio 2014 si è individuata Aversa come sede definitiva del nuovo Tribunale. L’istituzione di questo nuovo organo giudiziale ha determinato un nuovo aggregato territoriale/professionale sul quale insisterà il nuovo Ordine di Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord mutando completamente la geografia ordinistica dei Dottori Commercialisti della Regione Campania e soprattutto delle provincie di Napoli e Caserta. Una sfida di grande fascino che lascerà il proprio segno nella storia professionale di ognuno di noi, con l’impegno di realizzare un nuovo e moderno aggregato tra professionisti e territorio. In questa nuova “entità istituzionale” della professione, tantissimi colleghe e colleghi sono pronti ad iniziare una nuova avventura che vede come unico obiettivo quello di profondere l’impegno di tutti per rivalorizzare la figura del Dottore Commercialista e le sue competenze professionali. Noi tutti dobbiamo prendere consapevolezza di essere parte della stessa categoria senza distinzione alcuna, sia territoriale che culturale perché le nostre radici sono le stesse e, benché il territorio sia molto vasto e parcellizzato, abbiamo tutti le stesse origini culturali e di tradizioni. Ecco le località ricadenti nella competenza del Tribunale di Napoli Nord,
Afragola, Arzano, Aversa, Caivano, Calvizzano, Cardito, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casandrino, Casapesenna, Casavatore, Casoria, Cesa, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Frignano, Giugliano, Gricignano di Aversa, Grumo Nevano, Lusciano, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Orta di Atella, Parete, Qualiano, San Cipriano di Aversa, San Marcellino, S. Antimo, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno, Villaricca. Dal punto di vista professionale lavoriamo negli stessi territori ed i problemi che quotidianamente affrontiamo sono i medesimi sia che il nostro studio si trovi ad Afragola sia che si trovi a Villaricca. La nostra professione sta attraversando un momento difficile dovuto alla crisi economica crescente ma anche ad un mercato sempre più globalizzato, che supera i vecchi schemi e realizza nuove opportunità di business; siamo anche travolti da adempimenti sempre maggiori dalla necessità di essere sempre più aggiornati in un quadro normativo in continua evoluzione. Infine, le problematiche di riscossione dei nostri crediti si aggravano sempre più. Dal canto suo lo Stato (come amministrazione, enti locali, tribunali) ha sempre più bisogno del nostro apporto “gratuito”, allo stesso modo i clienti chiedono sempre maggiori competenze e specializzazioni, ma per restare sul mercato una componente fondamentale della nostra professione resta la competitività in termini di professionalità. In quest’ottica lo studio di provincia che non si evolve e che lavora ancora con una struttura mono professionale paga uno scotto in termini sia economici sia di immagine e di competenza, rispetto ad uno studio plurispecialistico e strutturato. La principale differenza la vediamo sul riconoscimento dei compensi, dove veniamo schiacciati in un complicato incastro; tutto ciò ancor di più in Provincia. Fino ad oggi i nostri territori erano e sono stati considerati la provincia di Napoli e Caserta. Con la nascita di Napoli Nord i 38 comuni hanno tutti pari dignità in quanto non siamo e non dobbiamo sentirci professionalmente in provincia di nessuno. Aversa sarà sede del nostro Tribunale e riconosciamo al territorio aversano, che ha pari dignità con tutti gli altri 37 comuni, tutta la sua storia, la sua tradizione ed il suo prestigio, anche per questo stabiliremo qui ad AVERSA la nostra sede del Consiglio dell’Ordine. Cosa ha significato, fino ad oggi, fare il commercialista in Provincia? Ha significato spesso essere considerati professionisti di serie B dai clienti, rispetto ai colleghi di Napoli e Caserta, vivere con più difficoltà la vita dell’ordine e quindi essere spesso lontano dalle iniziative che potevano tutelare la propria attività. Il Nuovo Ordine di Napoli Nord deve essere per noi un’opportunità di cambiamento e un momento in cui sentirci maggiormente protagonisti di quel riscatto che tanto auspichiamo. Le liste che presentiamo per l’elezione al Consiglio dell’Ordine di Napoli Nord sono le seguenti:
DOTTORI COMMERCIALISTI
Candidato Presidente
Antonio Tuccillo
Candidati Consiglieri
Francesco Corbello
Massimo Iodice
Domenico Mallardo
Vincenzo Natale
Stefano Stanzione
Giuseppe Vitagliano
Caterina Festa
Quirino Razzano
Caterina Errichiello
Massimiliano Megale
Sergio Di Meo
Carmine Adamo
RAGIONIERI COMMERCIALISTI
Candidato Vicepresidente
Bruno Miele
Candidati Consiglieri
Guido Rossi
Crescenzo Micillo
Carmelo Legorano
Angela Caputo
Tommaso Barbato
Raffaele Marone
Pasquale Diomaiuta
Nonché, la lista dei colleghi che hanno deciso di accettare la candidatura per la carica di revisore dei conti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord:
REVISORI DEI CONTI
Sandro Fontana
Diego Musto
Ernesto Palmieri
Annunziata Orefice
Paolo Vassallo
Le due liste elettorali per i candidati al ruolo di Presidente, Vicepresidente e Consiglieri, tra loro apparentate, composte da n. 13 Dottori Commercialisti e da n. 7 Ragionieri Commercialisti sono la sintesi di tantissimi incontri svolti nei territori ricadenti nel circondario del Tribunale Napoli Nord con centinaia di colleghi che ne hanno condiviso lo spirito aggregativo e soprattutto le linee guide che il nuovo Consiglio adotterà per la gestione del Nuovo Ordine; le due liste hanno trovato una convergenza completa sul programma che dovrà essere portato avanti tant’è che deve essere considerata come un’unica lista:
Questa lista crede in un Ordine di Napoli Nord politicamente autonomo ma nello stesso tempo si attiverà per intrattenere un intenso dialogo istituzionale e una fattiva collaborazione con gli Ordini attigui di Napoli, Caserta e tutti gli altri Ordini della Campania sedendo al tavolo con pari dignità. Questa lista si attiverà in tutte le sedi competenti per richiedere la liquidazione
dei dodicesimi delle quote d’iscrizione già versate dai propri iscritti nella prima parte del 2014 ai rispettivi Ordini di provenienza. la quota parte del contributo triennale di iscrizione al registro dei praticanti per coloro i cui dominus sono stati trasferiti all’Ordine di Napoli Nord. la quota parte degli avanzi di amministrazione risultanti dai rendiconti di gestione del 2013 degli Ordini di Napoli e Caserta. la quota parte del patrimonio risultante dal Conto del Patrimonio al 2013 degli Ordini di Napoli e Caserta. Questa lista costituirà la sede istituzionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del circondario del Tribunale Napoli Nord nella città di AVERSA. Questa lista si è posta degli obiettivi di breve periodo che prevedono la piena efficienza logistica della futura sede dell’Ordine (individuazione e allestimento sede ad AVERSA), la completa operatività della segreteria (assunzione del personale, acquisizione fascicoli, acquisto software gestionali, ecc), e l’erogazione dei principali servizi agli iscritti (stampa tesserini, sigilli, fornitura indirizzi pec, organizzazione eventi FPC ecc); l’istituzione della casa permanente dell’associazione presso l’Ordine; la tutela legale e il recupero dei crediti per gli iscritti all’Ordine; l’osservatorio permanente sulla crisi d’impresa e sulla gestione dei beni confiscati; tali obiettivi sono funzionali a rendere operativa l’attività associativa e la funzionalità dell’ordine;
Questa lista si è posta degli obiettivi di medio e lungo periodo che prevedono l’attivazione di tavoli tecnici permanenti tra rappresentanti dell’Ordine e gli Enti (Agenzia delle Entrate – INPS – INAIL) al fine di ottimizzare i rapporti di collaborazione e trovare soluzioni concrete per la risoluzione delle problematiche dei colleghi – Riforma del sistema della Formazione Professionale Continua basata sulla predisposizione e realizzazione di un Piano Formativo Annuale, sulla individuazione di almeno 4 snodi territoriali per l’erogazione dei servizi formativi, sulla specializzazione dei percorsi formativi e sul potenziamento della F.A.D. (formazione a distanza); Valorizzazione delle Commissioni di Studio attraverso l’integrazione del loro operato con l’attività consiliare e agevolandone la partecipazione di chiunque ne abbia interesse. Oltre gli obiettivi che tale lista ha posto alla base del futuro suo operato, i candidati vogliono condividere con gli iscritti la loro VISIONE per un futuro Ordine in cui Tutti si sentano coinvolti e fieri di far parte della stessa categoria professionale :
IMPEGNI DEI CANDIDATI
E’ dai più avvertita la necessità che chi si candidi a coprire ruoli istituzionali in seno all’Ordine sia realmente dedicato alla corretta gestione dell’ente e all’attenta cura degli interessi della Professione e della categoria ! E’ auspicabile, quindi, un accrescimento del principio di trasparenza che deve accompagnare il collega nello svolgimento del mandato istituzionale, anche attraverso specifiche iniziative che potranno essere individuate seconda singola sensibilità dei candidati. POLITICHE PER I GIOVANI
I numeri dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili ci devono fare seriamente riflettere sul futuro dei moltissimi giovani che in questi ultimi anni hanno scelto di intraprendere la professione di Dottore Commercialista. Chiunque nei prossimi anni ricoprirà incarichi di responsabilità nella nostra categoria sia a livello nazionale che a livello locale dovrà avere tra le proprie priorità lo sviluppo di una politica a sostegno dei giovani colleghi. Bisogna iniziare a far capire al mondo politico che oggi i giovani che vogliono iniziare la libera professione di Dottore Commercialista incontrano le stesse difficoltà di tutti i soggetti che iniziano una qualsiasi attività economica. Il luogo comune del Dottore Commercialista che gode di privilegi (inesistenti) di una libera professione che troppo spesso alcuni politici disinformati o, ancor peggio, in mala fede definiscono portatrice di non si sa bene quali rendite di posizione, penalizza pesantemente la posizione dei giovani che non possono godere degli incentivi finanziari e/o fiscali riservati ad altre categorie economiche. Le difficoltà dei giovani Dottori Commercialisti nell’avvio della propria attività professionale sono oggi assolutamente equiparabili a quelle delle categorie considerate deboli e per questo motivo il futuro Consiglio Nazionale, nei rapporti con il Governo e con il Parlamento, e gli Ordini locali partendo dal costituendo Napoli Nord, nei rapporti con la Regione, dovranno impegnarsi per riuscire a fare rientrare le libere professioni tra i soggetti beneficiari delle politiche economiche di sostegno e sviluppo. INCENTIVI ALLE AGGREGAZIONI ED AD UNA MAGGIOR SPECIALIZZAZIONE
La figura del Dottore Commercialista “tuttologo” non è più sostenibile e lo sarà sempre meno in futuro in termini operativi e di conoscenza. Le nuove esigenze del mercato impongono una nuova modalità di fare la professione: quella associata dove il singolo professionista pur non trascurando la preparazione trasversale, assume il ruolo di specialista. Le aggregazioni rappresentano il modo naturale per costruire un struttura in grado di rispondere a queste esigenze professionali. Incentivare e agevolare le aggregazioni tra i colleghi deve essere un obiettivo primario e le iniziative dell’Ordine costituendo dovranno essere le seguenti:
Promuovere incontri e convegni per sensibilizzare i colleghi sulla opportunità delle aggregazioni che consentano al loro interno la crescita delle specializzazioni e di nuove competenze professionali, e permettano di conseguire cospicui risparmi di spese di gestione di studio;
Presentare proposte affinchè vengano istituiti fondi per i nuovi studi associati, così come è stato fatto per le start up, anche con sgravi fiscali per le strutture associate. Eventualmente anche utilizzando la fondazione dei Dottori Commercialisti. Concordare con istituiti di credito agevolazioni per finanziamenti finalizzati agli investimenti in strutture di nuove aggregazioni;
Definire convenzioni con compagnie di assicurazione e con aziende di software con condizioni particolarmente agevolate per i giovani iscritti e sviluppare gruppi di acquisto per il contenimento dei costi degli studi;
Promuovere giornate dei quesiti facendo meno riunioni tematiche e lasciando più spazio ai quesiti quotidiani dei colleghi (tipo l’esperto risponde) prevedendo la presenza di esperti professionisti ( o presidenti di commissione) a disposizione dei colleghi. Si crea così l’occasione tra colleghi di conoscenza e reciproca confidenzialità che puo’ facilitare l’avvicinamento per le aggregazioni. Creare gruppi di studio che preparino progetti di legge nazionali, regionali o locali da presentare all’amministrazioni locali nelle materie di nostra competenza . Le reintroduzione obbligatoria dei minimi tariffari, perché non si puo’ vincere la concorrenza del collega lavorando sotto costo e promettendo sconti da supermercato. Prevedendo sanzioni disciplinari adeguate per coloro che violeranno i minimi tariffari. IL VALORE DEL COMMERCIALISTA PER IL SISTEMA BANCARIO
Il sistema bancario per svolgere la propria attività necessita d'informazioni che solo il commercialista è capace di fornire. Tali informazioni semplificano l'attività bancaria e consentono di rispondere tempestivamente ai bisogni delle imprese e delle famiglie. E' giunto il momento che il mondo bancario dia un valore al nostro lavoro, valore che non si deve tradurre in un corrispettivo, come avviene per i mediatori creditizi, ma in un supporto concreto alla nostra professione. Il nuovo Ordine di Napoli Nord dovrà siglare un accordo con una banca che garantisca un catalogo completo di prodotti costruiti per rispondere in modo concreto alle reali esigenze degli studi commerciali. Per risolvere le principali esigenze di finanziamento legate all’attività professionale un buon accordo dovrebbe prevedere:
un conto corrente a costo fisso ed operazioni illimitate dedicato all'attività professionale;
un'apertura di fido per far fronte alle spese ordinarie di studio;
un anticipo sui flussi di liquidità per incassi legati a prestazioni già erogate o in corso;
un anticipo sui flussi legati a rapporti con la pubblica amministrazione;
un finanziamento rateale a 24 mesi per i contributi annuali da corrispondere alla Cassa Previdenziale;
un finanziamento chirografario a 5 anni per l'acquisto di beni strumentali;
leasing strumentale;
mutuo per l'acquisto o ristrutturazione dello studio. L'accordo, tuttavia, dovrà anche garantire un ampia gamma di prodotti pensati per agevolare la gestione degli aspetti privati del commercialista, come:
un finanziamento a 7 anni per riscattare gli anni di laurea e praticantato, per recuperare i contributi arretrati non pagati causa crisi, e per ricongiungere le diverse gestioni previdenziali;
mutuo per acquisto e ristrutturazione prima casa;
soluzioni per gestire i propri investimenti. Infine l'accordo dovrà prevedere per i clienti del commercialista, oltre ad una serie di prodotti dedicati per tipologia d'utente, la possibilità di dilazionare il pagamento delle parcelle attraverso il credito al consumo. Un sogno per l'Ordine di Napoli Nord sarebbe l'emissione di una carta di credito rateale a tasso zero. Al fine di rendere concreto il suddetto accordo e per garantire in parte il sistema bancario, è opportuno la creazione di un confidi fra gli iscritti al nuovo Ordine. RAPPORTI CON GLI ENTI PUBBLICI
Al fine di garantire la massima trasparenza, la rotazione negli incarichi e la tutela dell’immagine della professione, il costituendo Ordine Napoli Nord dovrà ispirarsi ai seguenti principi nel procedere alla nomina e/o designazione di colleghi:
Esclusione di qualunque componente del Consiglio e di loro associati o collaboratori di Studio;
Esclusione di colleghi non in regola con la quota annuale di iscrizione;
In rapporto con gli Enti Pubblici con i Tribunali. Iniziative:
Rapporti improntati alla massima trasparenza nell’attribuzione degli incarichi;
La stipula di convenzioni con l’ANCI affinchè possano attingere dal nostro Ordine le professionalità necessarie nei Comuni per affrontare la recente sfida della nuova contabilità e per ogni altro adempimento. Questo potrebbe attuarsi non pesando sul vincolo di bilancio dei comuni per le consulenze, ma ritenendolo un corrispettivo per le quota associative che i comuni pagano all’ANCI. Il nuovo ordine si faccia interprete dell’esigenza di eliminare il limite degli incarichi ricevuti per poter essere nominati revisori in comuni oltre i 5.000 abitanti, essendo di fatto quasi nulla la possibilità attuale di essere nominati revisori per la prima volta. Certi di poter trovare consenso e riscontro
Aperti al dialogo e al confronto, rimaniamo a disposizione degli iscritti per ogni necessità.