08/08/2025
Un ricordo del 2023 sulla Garofanata in purezza: vitigno autoctono marchigiano quasi scomparso e che sta ritornando sulla scena. Anche detto "Moscato bastardo", dovrebbe richiamare il celebre aromatico: sinceramente, nonostante un intenso impatto semiaromatico, mi ricorda più un traminer o ancora meglio un sauvignon, perché del moscato manca quella forte impronta zuccherina. Aromi di fiori, come la ginestra, e frutta, agrumi e tropicali, ma anche bosso, erbe aromatiche, salvia. Un vino giallo paglierino, secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, abbastanza fresco e sapido. Una interessante esperienza che ricorda altri tipici vini bianchi marchigiani, con quel gusto marittimo che sa di buona cucina e di estate.
Come recita il biglietto della .azzurra di Numana: 《Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino》(Eduardo Hughes Gaelano).
Ed è vero: ve lo dice uno che per un po' è stato immortale, con tanti baci e calici di vino.
🍇 Garofanata 100%
🍷12,5 % vol.
2019 (degustata nel 2023)