Chicco d'Orzo & Uva

Chicco d'Orzo & Uva Sommelier & Beer Taster per passione

Eccellente espressione di Sauvignon e Sémillon di Blaye, Cŏtes de Bordeaux: Sur le sables frais Blanc Agrume di Chateau ...
19/12/2025

Eccellente espressione di Sauvignon e Sémillon di Blaye, Cŏtes de Bordeaux: Sur le sables frais Blanc Agrume di Chateau La Carelle. L'agrume del nome c'è tutto, assieme a ben noti ed evidenti profumi di bosso e foglia di pomodoro. Una bella freschezza con una mineralitá che esalta una certa persistenza.

23/11/2025
Ho scelto questo vino Rosé de .pollenza  per il nome di fantasia: Didi richiama soprannomi a me cari, per varie ragioni....
18/08/2025

Ho scelto questo vino Rosé de .pollenza per il nome di fantasia: Didi richiama soprannomi a me cari, per varie ragioni. Ed ecco questa piacevole espressione di uve Montepulciano (50%), Pinot Noir (25%) e Syrah (25%), dal bel colore tenue, che offre un naso delicato di fragolina di bosco e rosa. Dedico questo brindisi in particolare a una persona che non c'è più.

Ragazzi, che IPA! Non sono un particolare amante delle IPA, anche se in estate sono spesso ideali. Questa, poi, è una do...
15/08/2025

Ragazzi, che IPA! Non sono un particolare amante delle IPA, anche se in estate sono spesso ideali. Questa, poi, è una double, quindi ha un titolo di 8,3% vol. che di estivo ha poco... Eppure questa birra di mi ha davvero conquistato. Alla vista offre un bel colore ambrato e una schiuma fine, ma è al naso che conquista: un intenso aroma di pesca e frutta tropicale, le note erbacee del luppolo e una punta quasi mielata. Al sorso l'amaro dell'IPA, dissetante, c'è tutto, ma ben bilanciato da un malto ben presente. Il risultato è una perfetta secchezza e una bocca appagata, non stanca da eccessi, che richiama al sorso. Nome ed etichetta, poi, richiamano un mondo pulp e nipponico che Tarantino ha saputo sacralizzare.

Il metodo ancestrale è come anticamente si spumantizzava il vino, in modo simile al metodo classico, ma - in estrema sin...
11/08/2025

Il metodo ancestrale è come anticamente si spumantizzava il vino, in modo simile al metodo classico, ma - in estrema sintesi - lasciando direttamente a rifermentare il mosto in bottiglia, senza sboccatura o aggiunte, con lieviti autoctoni. Per natura è velato, perché conserva il fondo. Spesso, questi vini sono "sgarbati" perché hanno accenti molto squilibrati su note eccessivamente acide. In questo caso, invece, ci regala una piacevolissima espressione di Verdicchio, con una piccola quantità di trebbiano. Un vino molto equilibrato, con una bella sapidità, che regala un bellissimo agrume, insieme a frutta tropicale (maracuja), ginestra e macchia mediterranea. Consigliatissimo, perché un vino così non si è... Mai sentito!

Un ricordo del 2023 sulla Garofanata in purezza: vitigno autoctono marchigiano quasi scomparso e che sta ritornando sull...
08/08/2025

Un ricordo del 2023 sulla Garofanata in purezza: vitigno autoctono marchigiano quasi scomparso e che sta ritornando sulla scena. Anche detto "Moscato bastardo", dovrebbe richiamare il celebre aromatico: sinceramente, nonostante un intenso impatto semiaromatico, mi ricorda più un traminer o ancora meglio un sauvignon, perché del moscato manca quella forte impronta zuccherina. Aromi di fiori, come la ginestra, e frutta, agrumi e tropicali, ma anche bosso, erbe aromatiche, salvia. Un vino giallo paglierino, secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, abbastanza fresco e sapido. Una interessante esperienza che ricorda altri tipici vini bianchi marchigiani, con quel gusto marittimo che sa di buona cucina e di estate.
Come recita il biglietto della .azzurra di Numana: 《Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino》(Eduardo Hughes Gaelano).
Ed è vero: ve lo dice uno che per un po' è stato immortale, con tanti baci e calici di vino.
🍇 Garofanata 100%
🍷12,5 % vol.
2019 (degustata nel 2023)

La  di Natale l'ho apprezzata quasi di più con questo caldo. Ho avuto l'onore di assaggiarla in un momento avanzato dell...
24/06/2025

La di Natale l'ho apprezzata quasi di più con questo caldo. Ho avuto l'onore di assaggiarla in un momento avanzato della produzione e ne ho amato subito la nota d'albicocca, frutto che amo. Ma il rosmarino era forte, amaricante. Mentre nel risultato finale dona una piacevole nota resinosa che si perde con il dolce del frutto e del malto doppelbock, ricordando una sensazione tannica: il risultato è un cacao che esplode in una sacher corposa e appagante, che lascia una bocca pulita ma inebriata. Talmente intensa che potenzialmente si abbina con tutto: cibi dalla tendenza dolce o aromatica o persino speziati. Speriamo che a Natale 25 will be... ba[o]ck!

La Belgian Ale allo zafferano di  è semplicemente strepitosa: l'aroma di zafferano rapisce e il sorso è pieno, cremoso m...
06/06/2025

La Belgian Ale allo zafferano di è semplicemente strepitosa: l'aroma di zafferano rapisce e il sorso è pieno, cremoso ma ripulente. Anche se la birra nasce per accompagnare la cucina afghana, è un abbinamento ideale per il risotto alla milanese con ossobuco!

Indirizzo

Bologna

Sito Web

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