Movimento Consumatori Sicilia meridionale

Movimento Consumatori Sicilia meridionale Il Movimento Consumatori è un’associazione autonoma ed indipendente senza fine di lucro, nata dall’esigenza di tutelare i diritti dei consumatori.

Movimento Consumatori è un’associazione autonoma ed indipendente senza fine di lucro, nata nel 1985 per iniziativa di un gruppo di cittadini e di esperti, sollecitati dall’esigenza di tutelare i diritti dei consumatori. Movimento Consumatori aderisce, fin dalla sua costituzione, alla Federazione A.R.C.I. MC si prefigge i seguenti obiettivi:

tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti, ricon

osciuti dalla legge 281/98, quali il diritto alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi, all’informazione ed alla corretta pubblicità, all’educazione, al consumo, alla correttezza dei contratti, all’erogazione di servizi pubblici efficienti;

influenzare le controparti istituzionali e private perché forniscano servizi e prodotti che corrispondano alle esigenze dei consumatori e degli utenti;

rappresentare i consumatori e gli utenti presso organismi pubblici e società private, erogatori di servizi e fornitori di beni;

stimolare i mass media ad un’informazione corretta e puntuale in tema di tutela dei consumatori;

sollecitare il consumatore a prendere coscienza dei propri diritti e doveri.

Scioperi delle compagnie aeree Scioperi Ryanair, EasyJet e VoloteaNelle giornate del 25 giugno fino al 2 luglio.Nel caso...
03/07/2022

Scioperi delle compagnie aeree

Scioperi Ryanair, EasyJet e Volotea
Nelle giornate del 25 giugno fino al 2 luglio.
Nel caso di sciopero i passeggeri hanno diritto ad ottenere la compensazione pecuniaria, un indennizzo tra 250-600€ :
Sia in caso di cancellazione del volo
Sia in caso di ritardo con arrivo oltre le tre ore.
Per segnalazioni, assistenza e informazioni i consumatori possono contattare il nostro contatto telefonico: 3898518049.

Scioperi Ryanair, EasyJet e Volotea: quali sono i diritti dei passeggeri

21/12/2021

Il Movimento Consumatori Sicilia Meridionale cerca praticanti avvocati interessati ad approfondire la materia del diritto del consumo.
Chi fosse interessato può contattarci in privato.

Tariffe di Siciliacque, chi indennizzerà gli utenti?Una sentenza del Consiglio di Stato sancisce l'illegittimità della t...
27/07/2021

Tariffe di Siciliacque, chi indennizzerà gli utenti?
Una sentenza del Consiglio di Stato sancisce l'illegittimità della tariffa di Siciliacque.
Tariffa, che ovviamente ha avuto una ripercussione sulle nostre fatture.
Chiediamo all'ATI di intervenire prontamente per indennizzare gli utenti.

Pubblichiamo di seguito la nota a firma dell'avvocato Gioacchino Comparato del Movimento Consumatori

AFFITTI: GIUSTO PAGARE LE TASSE SOLTANTO SE SI PERCEPISCONO I CANONI DI LOCAZIONE. Prende il via da Caltanissetta, una c...
06/07/2021

AFFITTI: GIUSTO PAGARE LE TASSE SOLTANTO SE SI PERCEPISCONO I CANONI DI LOCAZIONE.
Prende il via da Caltanissetta, una campagna per promuovere una battaglia di giustizia.
Sosteniamo un principio di equità e di uguaglianza.
Se non percepisco un reddito, perché devo pagarne la tassazione?
Come sapete, la recente crisi pandemica ha portato allo stop degli sfratti.
Misura che nasceva per mitigare gli effetti devastanti della pandemia in corso. Molte famiglie si sono trovate nell’impossibilità di percepire un reddito e quindi di pagare l’affitto di casa.
Misura giusta, ma di quegli affitti, i locatari devono comunque pagarne le tasse.
Secondo quanto previsto all’articolo 26, comma 1, del TUIR “I redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale (…) per il periodo di imposta in cui si è verificato il possesso”.
Quindi anche dei canoni di locazione.
Ma attenzione, perché per le sole locazioni di immobili ad uso abitativo, l’art. 26 del TUIR, (a seguito delle modifiche introdotte dall'articolo 6-septies, comma 2, del D.L. 22 marzo 2021, n. 41), ha stabilito che i relativi canoni, se non percepiti, non concorrono alla formazione del reddito complessivo del locatore purché la mancata percezione sia comprovata dall'intimazione di sfratto per morosita' o dall'ingiunzione di pagamento.
Questa norma non si applica tuttavia ai proprietari di immobili ad uso non abitativo.
Cioè se hai un garage e lo hai affittato ad un tizio, che ha aperto un negozio, e quello – per fatti anche non dipendenti dalla propria volontà – non riesce a pagarti l’affitto, tu, le tasse le paghi come se l’affitto lo avessi riscosso. Se invece ha un appartamento adibito a civile abitazione, devi proporre l’azione di sfratto o l’ingiunzione di pagamento e allora non pagherai le tasse sui canoni non riscossi.
Ora, non comprendiamo il perché del diverso trattamento.
Assistiamo a tanti, tantissimi cittadini, in gran parte anziani, che avevano investito i propri risparmi nel mattone e che attraverso la locazione, anche di locali commerciali, riuscivano ad integrare le misere risorse che provenivano dalla pensione.
Queste categorie, adesso sono in ginocchio. Non percepiscono redditi, ma devono pagare le tasse.
Sia chiaro, non stiamo affermando che le tasse non si pagano! Anzi!
Stiamo affermando che anche per i locali commerciali debbano vigere le stesse regole già in vigore (anche alla luce delle recenti riforme) che vigono per le locazioni abitative.
Diamo anche al locatore di un’attività commerciale, la possibilità di dimostrare di non aver percepito i canoni di locazione e quindi di esonerarlo, attivando le azioni giudiziarie previste dalla normativa, dal versamento di imposte su redditi che non ha percepito.
Vogliamo allora sensibilizzare la politica, le istituzioni, alla modifica dell’art. 26 TUIR, affinché anche nei contratti di locazioni commerciali vigano le stesse regole previste per i contratti ad uso abitativo, che venga riconosciuto il principio che la tassazione vada applicata quando un reddito venga percepito, non altrimenti.

OLIO VERGINE D’OLIVA VENDUTO COME EXTRAVERGINE? MOVIMENTO CONSUMATORI INVIA SEGNALAZIONE ALL’ANTITRUSTAnche nell'agroali...
05/07/2021

OLIO VERGINE D’OLIVA VENDUTO COME EXTRAVERGINE? MOVIMENTO CONSUMATORI INVIA SEGNALAZIONE ALL’ANTITRUST
Anche nell'agroalimentare non abbassiamo mai la guardia.
Riteniamo che l'olio debba essere extravergine al momento in cui il consumatore procede al suo acquisto.
Abbiamo allora chiesto all'Antitrust di indagare.

Dove sei: Homepage > Notizie e comunicati > Olio vergine d'oliva venduto come extravergine? MC invia segnalazione all'Antitrust

Come cancellare i debiti con il fisco.Molte delle situazioni di tutela dei debitori, che ci troviamo ad affrontare, deri...
27/05/2021

Come cancellare i debiti con il fisco.
Molte delle situazioni di tutela dei debitori, che ci troviamo ad affrontare, derivano da un sovraindebitamento dovuto a debiti tributari o previdenziali. Come, allora, cancellare i debiti con il fisco?
Spesso, si tratta di tributi derivanti da attività lavorativa, magari da un’attività artigianale o professionale in generale, che negli anni ha accumulato debiti su debiti.
La maledizione delle partite iva!
Come fronteggiare, allora, una situazione debitoria, quando i debiti sono principalmente nei confronti del fisco?
Scopriamolo insieme.

Tutti gli strumenti e le strategie per cancellare i debiti con il fisco. Dalla legge "salvasuicidi" alla transazione fiscale.

24/05/2021

Nei giorni scorsi l’Autorità aveva irrogato una sanzione di 2,8 milioni a easyJet e di 1,4 milioni a Volotea per gli stessi motiviL'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 4,2 milioni di euro a Ryanair per pratiche commerciali scorrette La società, venute me...

Quali soluzioni per cancellare i debiti delle imprese agricoleQuali soluzioni proporre per i eliminare i debiti degli ag...
15/05/2021

Quali soluzioni per cancellare i debiti delle imprese agricole

Quali soluzioni proporre per i eliminare i debiti degli agricoltori?
Spesso, l’indebitamento dell’imprenditore agricolo, è relativo a mutui, prestiti, contributi non versati, o tributi non versati.
Esistono degli strumenti specifici? Delle soluzioni capaci di eliminare i debiti degli agricoltori?
Dall'accordo con i creditori, alla transazione fiscale per contributi e imposte, fino all'accesso al credito per imprese in difficoltà.
Scopriamo insieme come fare.

Scopriamo quali soluzioni proporre per eliminare i debiti degli agricoltori. Come liberarsi dai debiti e ripartire nella propria attività

11/05/2021

❗CNA sempre più vicina ai cittadini e alle imprese❗
Si arricchisce di un nuovo servizio l’ampio ventaglio delle attività promosse dalla CNA provinciale di Agrigento. Si tratta della tutela dei diritti a difesa del cittadino che la Confederazione metterà a disposizione già a partire da oggi grazie ad una importante collaborazione con il Movimento Consumatori. I vertici della CNA, il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto, hanno definito la convenzione con il responsabile dell’Associazione a livello interprovinciale per la Sicilia, Gioacchino Comparato. L’assistenza riguarda diversi ambiti: Energia (gas ed elettricità), Telefonia (telecomunicazione fissa e mobile, pay tv) Servizi pubblici essenziali(acqua), Acquisti, Diritti del turista, Tributi locali e Tutela del contribuente. Un apposito sportello, attivato all’interno della sede della CNA in via Piersanti Mattarella n° 317 ad Agrigento, sarà dedicato a raccogliere le segnalazioni dei cittadini a cui verrà poi riservata specifica consulenza da parte degli esperti in materia. Info 0922595511 [email protected]

La liberazione dai debiti del debitore sprovvisto di redditi e patrimonio.L'esdebitazione del debitore incapiente.Sei un...
22/04/2021

La liberazione dai debiti del debitore sprovvisto di redditi e patrimonio.
L'esdebitazione del debitore incapiente.

Sei un debitore senza un patrimonio, ma con debiti pregressi? Ti chiedi se puoi liberarti dai propri debiti senza pagarli? In tuo soccorso, ecco l’esdebitazione del debitore incapiente.
Adesso esiste un modo per liberarsi dai debiti anche se non si ha alcun pagamento da offrire al creditore.
Infatti, la legge n. 137/2020, ha introdotto l’art. 14 quaterdecies nella legge n. 3/2012, prevedendo appunto l’esdebitazione del debitore incapiente.
Cosa dice la legge?
Dice, al primo comma, che:” Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilita’, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, puo’ accedere all’esdebitazione solo per una volta, fatto salvo l’obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto del giudice nel caso in cui sopravvengano utilita’ rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al 10 per cento.
Scopri di più.

Quando il debitore privo di redditi e di patrimonio può liberarsi dei debiti. Scopri l'esdebitazione del debitore incapiente.

Indirizzo

Via Rosso Di San Secondo N. 14
Caltanisetta
93100

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