01/07/2026
Opus Magnum: Aurora
Il Sole interno come figura del lapis, del leone rosso alato:
" Egli strappa e libera l'uomo da questa valle di lacrime, cioè dal tormento della povertà e della malattia, e lo solleva con le sue ali, tra lodi e tributi, al di sopra delle putride acque egizie, che rappresentano le quotidiane preoccupazioni dell'uomo mortale."
(Nicolas Flamel, Chimiche Wercke, ed. Amburgo, 1681)
S. Trismosin,
Splendore solis,
Londra, XVI secolo.
Questo quadro per me è una profonda osservazione sulla dualità.
Il Sole che solende alto nel cielo ma che bello stesso tempo ha uno sguardo incerto, quasi a dubitare della sua capacità di illuminare la Terra.
La dualità che risiede negli alberi recisi e degli alberi fiorenti, che risiede nel buio della città e nei colori sgargianti della Terra.
Il tutto racchiuso in una cornice colorata con fiori ed uccelli, frutti e rami simbolo di grande abbondanza.
Cosa ti salta all'occhio in questo quadro? Che cosa ti trasmette?