10/01/2026
In questa che è l' , oltre a prodotti di eccellenza come la si fa anche un vino molto particolare, che si chiama . La sua tecnica di coltivazione, detta "vite maritata al pioppo", è un vero monumento vivo.
La storia della vite maritata nell'Agro Aversano è un viaggio millenario che affonda le radici nell'ingegno degli Etruschi. Questa straordinaria tecnica agricola prevede che la pianta di vite non sia coltivata a filari bassi, ma venga letteralmente "sposata" a pioppi secolari che fungono da tutori vivi.
Le viti si arrampicano verso il cielo raggiungendo altezze vertiginose, anche oltre i quindici metri, creando maestose pareti verdi che un tempo permettevano di lasciare il suolo libero per altre colture.
Ancora oggi, per la vendemmia dell'uva da cui si ottiene l'Asprinio, i contadini si trasformano in veri acrobati: utilizzano gli "scalilli", scale in legno strettissime e altissime, salendo con agilità estrema per raccogliere i grappoli in quota.
L'esposizione solare unica e la distanza dal suolo conferiscono all'uva una spiccata acidità, rendendo il vino Asprinio un prodotto iconico e vibrante. Oggi questo paesaggio verticale rappresenta un monumento naturale e culturale unico, simbolo di una sapienza rurale antica.
E non sarebbe certo strano se, come chiedono ormai in molti, l' rendesse tutto questo un patrimonio dell'umanità. Sarebbe l'ennesimo riconoscimento per un territorio semplicemente unico e geniale. ✍️ 🐃