11/06/2026
Al centro della Campania Felix sorgeva un territorio meraviglioso, la cui straordinaria fertilità consegnava agli annali il nome di Casa Aurea, più avanti diventata Casoria. Una storia antica in cui queste terre, votate all’agricoltura, erano la culla per colture straordinarie che affollavano i mercati della Campania e si spingevano anche oltre i confini. Una storia che unisce tanti territori della nostra terra e che attraverso i secoli ha dato vita a scambi commerciali sempre più fiorenti e fluenti, raccolti e accentrati in un agglomerato divenuta poi un’istituzione, il Mercato.
Centri di raccolta e di smistamento, presidi di qualità e quantità, veri e propri centri di servizio pubblico in cui i prodotti ortofrutticoli attivano la catena logistica più alta per fare in modo che frutta e verdura arrivino sulle tavole delle persone con la migliore qualità ed al prezzo più giusto.
Tutto questo è il mercato ortofrutticolo di Casoria, un piccolo e frenetico cuore pulsante della città che, quando tutto intorno dorme, svolge implacabile le proprie attività gestendo e valorizzando migliaia di prodotti della nostra terra per garantire che la filiera non si fermi mai e che, al contrario, possa garantire il futuro delle nostre colture facendo arrivare le nostre eccellenze sulle tavole di ogni italiano.
Decine di operatori, centinaia di clienti, migliaia di punti vendita serviti. Numeri importanti che sono destinati a crescere per un Mercato che corre verso il futuro non dimenticando mai il punto di partenza e la storia della nostra terra.