22/05/2026
Nella Giornata Mondiale della Biodiversità celebriamo la persona che ha consacrato la propria esistenza alla difesa della diversità biologica in ogni sua forma.
Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food e la rete internazionale di Terra Madre.
L’uomo che ha trasformato il cibo da consumo privato a questione pubblica, riportando pane, terra, lavoro agricolo e biodiversità dentro una proposta politica destina a restare nel lessico civile dell’Italia contemporanea.
Perché il modo in cui mangiamo dice il modo in cui organizziamo la società.
“Chi semina utopia, raccoglie realtà”
perché sogni e visioni quando sono belli, giusti, vissuti con con convinzione e passione possono essere realizzabili.
Non ci resta che dire: grazie Carlo Petrini!