23/06/2024
È arrivata una delle notti dell’anno che amiamo di più, quella di San Giovanni o notte delle streghe. Secondo gli antichi la rugiada di questa notte conferiva alla piante proprietà straordinarie.
Le donne sono le prescelte a raccogliere erbe, fiori e noci al tramonto e l’iperico non deve mancare.
Per la guazza posizionate la ciotola dell’acqua all’esterno con le vostre erbe in modo che prenda la rugiada di questa notte magica e la luce della luna.
L’indomani lavatevi mani e viso con con quest’acqua miracolosa, energizzata e profumatissima.
I mazzetti di protezione li abbiamo preparati con iperico, menta, lavanda, ruta e artemisie.
Ricordatevi di bruciare i mazzetti di San Giovanni dell’anno passato.. e di posizionare il nuovo in un angolino della vostra casa, per l’essiccazione.
Noi stasera accenderemo un fuoco per celebrare questa notte come si usava un tempo e bruceremo artemisie, i vecchi mazzetti e le erbe aromatiche. Fatelo anche voi se ne avete la possibilità.
I nostri nonni usavano anche posizionare all’esterno una brocca dell’acqua per berla il giorno dopo.
Un’usanza che anche oggi portiamo avanti.
Gli smudge profumatissimi sono tutti appesi e pronti a profumare la nostra casa.
Anche il nocino ha iniziato il suo percorso nei vasi di vetro.. con un aiutante speciale. A Natale vi diremo com’è venuto!
Le curiosità da raccontare sono molte ma ci fermiamo qui.
A chi ci crede e a chi no, agli scettici, agli appassionati e a tutti quelli che credono nelle tradizioni di un tempo o semplicemente le fanno rivivere oggi.. buon San Giovanni💚