15/02/2015
OGGI VI CONSIGLIAMO:
BRASATI – STUFATI E STRACOTTI
Sono gli umidi di carne più tipici della nostra gastronomia, anche se apparentemente uguali si differenziano nella tecnica di preparazione e di cottura.
La cottura non è difficile poiché se è vero che occorrono a volte anche parecchie ore per completarla è altrettanto vero che la carne cuoce praticamente da sola, richiedendo solo un controllo di tanto in tanto.
CONSIGLI E TRUCCHI PER LA COTTURA
· Se la carne ha forma irregolare legatela con spago da cucina per ottenere una cottura più omogenea e fette uniformi
· Aggiungete aromi e verdure in quantità limitate perché il loro sapore non sovrasti quello della carne; versate poi tanto liquido quanto basta per arrivare fino a circa ¾ di altezza della carne.
· Portate lentamente a ebollizione il tutto, ma fate poi in modo che questa resti appena accennata e sempre costante, e per non interromperla se dovete aggiungere eventuali liquidi, scaldateli prima.
· Alla fine, se volete, sgrassate il sugo: sarà più facile fare ciò se lascerete raffreddare un po’ il tutto per far salire il grasso in superficie. Filtrate quindi il sugo e fatelo restringere oppure addensatelo con farina, fecola o amido di mais o con verdure che hanno aromatizzato la carne passate al passaverdure; in questo caso il sugo sarà opaco e meno delicato (ma gustoso)
· Potete anche cuocere l’umido in forno, a 130°, per 3 ore circa.
IN MENO TEMPO
· Nella pentola a pressione, procedete facendo eventualmente prima rosolare la carne come in una normale casseruola ma aggiungendo solo ½ bicchiere di liquidi. La cottura vera e propria richiederà 50 minuti circa dal momento del sibilo per un pezzo di carne di circa 1 Kg.
· Il forno a microonde a potenza minima e a recipiente coperto è adatto per pezzature di peso non troppo elevato (600 gr circa): calcolate che occorrerà comunque più o meno 1 ora e ½ con 1 bicchiere circa di liquido. L’umido riuscirà migliore se la carne non è eccessivamente magra.
COME SI SERVONO
· Servite stufati, brasati e stracotti ben caldi; se possibile preparateli anche il giorno prima e poi scaldateli lentamente a fiamma bassa: diventano addirittura migliori.
· Tagliate la carne trasversalmente alle fibre altrimenti si presenterà dura e filacciosa.
· Disponete le fettine sul piatto riscaldato, leggermente accavallate, versate sopra un velo di sugo di cottura (setacciato o no) e servite a parte il rimanente sugo.
· I contorni più classici sono purè di patate e polenta, ma sono ugualmente adatti le patate intere o a pezzi, a volte cotte con la carne stessa, i legumi e il riso lessato. Per una presentazione meno usuale servite la carne con riso selvaggio, orzo o cuscus.