26/04/2026
Quando le temperature si alzano, cambia anche il modo di bere: si cercano vini più dinamici, scorrevoli, capaci di rinfrescare senza rinunciare alla personalità.
È qui che le bollicine artigianali fanno davvero la differenza 🍾
nasce sulle colline emiliane con un’idea precisa: produrre vini che siano espressione diretta del territorio, senza forzature. Agricoltura biologica, fermentazioni spontanee, nessuna filtrazione e interventi ridotti al minimo. Non è una scelta “di moda”, ma un approccio coerente che si ritrova chiaramente nel bicchiere.
🥂 Terre Bianche Zero
Rifermentato in bottiglia, senza solfiti aggiunti. Al naso è netto, giocato su note agrumate e una leggera componente floreale. In bocca è teso, verticale, con una bollicina fine che accompagna una chiusura asciutta e molto pulita. Un vino che punta tutto sull’equilibrio tra energia e bevibilità.
🌸 San Rosé Zero
Rosato frizzante, anche qui senza solfiti aggiunti. Il profilo aromatico si sposta su piccoli frutti rossi e una delicata nota erbacea. La struttura è leggermente più morbida rispetto al bianco, ma resta agile, con una freschezza che invita al riassaggio. È uno di quei vini che mettono tutti d’accordo, ma senza essere banali.
🍇 Terre Bianche Col Fondo
Qui si entra nella tradizione del rifermentato sui lieviti. Più materia, più profondità aromatica: crosta di pane, frutta matura, una componente quasi salina. La presenza dei lieviti regala complessità e una texture più piena. Da scegliere se si cerca qualcosa di più evolutivo, anche nel bicchiere (agitato o meno, a seconda di come si preferisce interpretarlo).
Tre interpretazioni diverse della stessa idea di vino: vivo, sincero e legato al tempo della natura.
Se vi va di capire davvero cosa significa “artigianale” nel mondo delle bollicine, questo è un ottimo punto di partenza. E sì, questo è proprio il momento giusto per ve**re a trovarci e stapparle! ☀️