Foce è una piccola e verdeggiante frazione del Comune di Amelia, situata su di una collina a 465 metri sopra il livello del mare, è facilmente raggiungibile e rimane in una posizione centrale rispetto a grandi città quali Terni, Narni e Amelia. Durante la seconda quindicina del mese di agosto viene ricordato il Santo Patrono del paese, San Bernardo Abate e da tale festa nasce la Sagra della Barbaz
za, appuntamento ormai famoso nella zona amerina e nei dintorni. La Sagra della Barbazza, ormai alla sua 25^ edizione, nasce dal coraggio e dalla compattezza di un piccolo gruppo di persone del borgo, che dopo aver preso in mano la Pro Loco presente da sempre nel paese, hanno portato avanti i loro obiettivi raggiungendo successo e meriti. Il gruppo è partito non con poche difficoltà, dovute sia al poco spazio a disposizione che avevano per lo stand gastronomico, sia per l’ineguadezza dell’area dove veniva celebrata tale festa, sia per problemi dovuti alla poca conoscenza del settore e i pochi mezzi economici a disposizione. Ma alla fine l’hanno spuntata loro e con tenacia e dedizione quello che poteva sembrare un traguardo lontanissimo ed effimero è diventato poi realtà: anno dopo anno sono state apportate modifiche strutturali allo spazio e allo stand gastronomico, sono stati creati posti adeguati e il gruppo è diventato sempre più grande! Infatti, tra il Consiglio, le nostre bravissime cuoche, i velocissimi camerieri e tutti coloro che con un po’ del loro tempo dedicano interesse alla festa siamo ormai una settantina di persone attive e dinamiche che si mobilitano per quei giorni mattina, pomeriggio e sera...
Foce durante quei giorni sembra rinascere e la sera è bellissimo vedere la taverna piena e affollata di persone che trascorrono una piacevole serata, accompagnati da una buonissima cucina tipica umbra, musica e serata teatrale...
Ogni sera infatti, la zona dedicata alla musica e all’intrattenimento vede salire sull’imponente palco orchestre famose e acclamate nelle balere più famose: da ricordare Bagutti, Simona Quaranta, Vincenzi e tanti altri. Ma voi vi chiederete da cosa nasce il nostro nome...beh, la barbazza, meglio definita guanciale del maiale, è sempre stato negli anni passati un prodotto poco usato a causa del suo aspetto grasso e saporito, noi invece abbiamo deciso di farla riscoprire ai nostri ospiti, cucinandola con aceto e salvia proprio come si faceva tanto tempo fa; successivamente, visto il notevole successo che ha avuto, è stata proposta con altre ricette abbinandola con ingredienti diversi, dalla pasta alla pizza, per non parlare poi del buonissimo gelato nato da poco. Se vorrete, oltre alla barbazza che potrete gustare dall’antipasto al dolce-gelato, nella nostra taverna vengono proposti piatti tipici umbri conditi e insaporiti con prodotti locali e genuini, carni a km zero...e da non perdere gli gnocchi ed i supplì realizzati a mano dalle nostre esperte e veterane cuoche! Foce è stata la prima sagra che ha riscoperto la barbazza e l'ha reintegrata nella nostra taverna, facendola conoscere e apprezzare...quindi un consiglio: diffidate dalle imitazioni, la ricetta originaria ce l’abbiamo solo noi...anche perché questo dovrebbe essere l’obiettivo principale di una sagra...se volete passare una serata diversa, venite a trovarci!!!