29/05/2020
A tutti gli amici e clienti
Quest'anno, riaprire il ristorante della Scapigliata non sarebbe una cosa seria.
Malgrado siamo in condizioni ottimali, dal punto di vista della disponibilità di spazi, sia interni che esterni, non condividiamo l'approccio con il quale è o, meglio, non è stato affrontato il tema della sicurezza e del contenimento dei contagi.
Nelle strutture di somministrazione di alimenti e bevande, a nostro modo di vedere, il tema della distanza tra gli utenti è assolutamente marginale: è centrale, invece, la gestione del materiale di coperto - posate, bicchieri , piatti, ma anche i prodotti monouso in carta - e dei servizi igienici.
Cominciamo dalla fine: le linee guida regionali, per i campeggi, prevedono la pulizia “almeno due volte al giorno” dei bagni comuni a diverse centinaia di persone, per i ristoranti ad ogni turno di lavoro.
Qualsiasi commento è superfluo: i servizi comuni dovrebbero essere igienizzati ad ogni uso, cautela, questa, che implicherebbe almeno una persona fissa in questa funzione.
Torniamo al materiale di coperto: ammesso – e non concesso – che dalla cucina tutto esca certamente indenne, il materiale è potenzialmente a rischio dal momento che entra in contatto con il cliente, che lo porta alla bocca.
Ne consegue che l’addetto che consegna i piatti non può essere lo stesso che li riporta in cucina: lo stesso problema si pone in fase di lavaggio, quando chi interviene sui piatti sporchi non può poi gestire quelli puliti.
Rispetto a queste considerazioni, non ci sono guanti, mascherine o distanze che tengano : sono solo fumo negli occhi.
Se quello che ci hanno raccontato sul Covid in questi mesi è vero, la riapertura di bar, ristoranti e campeggi è davvero l’ultima sciocchezza da fare.
Ci abbiamo riflettuto e , per rispetto dei nostri clienti e di noi stessi, siamo arrivati all’unica decisione possibile.
Ci mancherete molto, ma gli amici possono sempre venirci a trovare: in ogni caso sarà possibile ve**re ad acquistare i nostri salumi e vi faremo assaggiare l’Aleatico che abbiamo vendemmiato lo scorso anno.
Non restiamo con le mani in mano, abbiamo progetti bellicosi per il futuro: restiamo in contatto e prepariamoci a tempi migliori.
Un caro saluto a tutti dalla Scapigliata