01/09/2026
“STORIE DEL CIABOT” #4
A volte ci fermiamo e ci chiediamo: “Ma come abbiamo fatto ad arrivare fin qui?”
Poi apriamo la porta della stalla.
E sono lì.
Una, due, dieci… cento… circa 120.
Ci guardano, ci vengono incontro, fanno casino, si spingono, reclamano attenzione.
E in mezzo a tutte quelle teste, riconosci ancora quelle che conosci da sempre.
E allora ti torna in mente il 1° marzo 2020.
Fiocco e Castagna.
Due capre.
Solo due.
E pensi che quel giorno non avevi la minima idea di quello che sarebbe successo.
Non potevi sapere che un giorno avresti aperto quella porta e trovato davanti a te 120 animali, un caseificio, dei formaggi e una vita completamente diversa da quella che immaginavi.
Non potevi sapere quante cose avresti imparato.
Quante volte avresti avuto paura di non farcela.
Quante volte avresti pensato di essere stanco.
E quante volte, invece, guardando loro, avresti capito che ne valeva la pena.
Perché i sogni, quando diventano veri, non assomigliano più ai sogni.
Diventano responsabilità.
Diventano fatica.
Diventano amore.
Diventano casa.
E oggi quella casa ha circa 120 paia di occhi che ci guardano.
Quando entriamo qui dentro, non vediamo soltanto quello che abbiamo costruito.
Vediamo tutto quello che abbiamo vissuto per arrivare fin qui.
E forse è questa la cosa che ci emoziona di più:
quel 1° marzo 2020 non avevamo idea di dove saremmo arrivati.
Avevamo soltanto due capre.
E un sogno.
Il resto… lo abbiamo costruito insieme a loro. ❤️
Ciabot ed Cesca