21/05/2026
Un vaso di fiori o un pezzo di storia? 🌸🥖
Ogni giorno passate davanti a questa fioriera all’ingresso della nostra panetteria, ma forse non tutti sanno che quel cilindro di cemento custodisce le nostre radici più profonde.
Molti anni fa, non era una fioriera. Era il vaso del fornaio, sempre pieno d'acqua accanto alla bocca del forno. Serviva per bagnare la scopa artigianale usata per pulire la platea rovente dalla cenere prima di infornare il pane.
Ma la magia vera sta nel viaggio per preparare quella scopa. Un'avventura d'altri tempi che ha come protagonista il trisnonno di Fabio. ✨
Immaginatelo: partiva in bicicletta dalla collina di Gassino, scendeva a valle fino al fiume... e lì caricava la bici su un traghetto. All'epoca, infatti, non c'erano ponti diretti e per non dover allungare fino a Chivasso si attraversava il Po sull'acqua.
Una volta sbarcato a Mezzi Po, raccoglieva a mano la "pnas", la tipica erba palustre che cresce lungo le sponde. Poi, con i fasci legati sulla bici, rifaceva tutto al contrario: di nuovo sul traghetto e poi chilometri di fatica, tutti in salita, per riportare il carico su in collina. L'unica erba abbastanza resistente da poter pulire il forno senza bruciare.
Quell'erba veniva poi legata a una lunga canna di bambù, immersa in questo vaso di cemento e passata nel forno per accogliere il pane buono di una volta.
Oggi la pnas non la raccogliamo più in bicicletta e il vaso ospita fiori colorati, ma la passione, la fatica e il rispetto per la tradizione sono rimasti esattamente gli stessi di allora.
La prossima volta che passate a trovarci, guardate questo vecchio vaso con occhi diversi: profuma di fiume, di traversate in traghetto, di salite in bicicletta e di un amore immenso per il pane. ❤️
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