04/11/2024
La riscoperta dei semi di canapa è piuttosto recente. Oggi, infatti, se ne fa un largo impiego in cucina.
La loro, però, è una storia antica. Gli usi e le proprietà della canapa risalgono a migliaia di anni fa.
La sua diffusione in Occidente inizia nel 1500, in concomitanza con l’espansione coloniale e il commercio navale dell’epoca, concentrati dapprima in Inghilterra e poi in tutta Europa. In particolare, dalla canapa si ottenevano fibre tessili, carta e corde, ma anche prodotti alimentari come farina e mangimi per animali. Oltre all’uso più tradizionale, come quello della fibra tessile, la canapa ha trovato sempre più spazio anche nell’alimentazione. Questo per le sue innumerevoli proprietà.
I semi di canapa presentano, intanto, un’ottima quantità di acidi grassi essenziali, quelli che il nostro corpo non è in grado di produrre e che può assumere solo tramite alimenti. Nei semi di canapa, nel dettaglio, omega-6 e omega-3 si trovano in rapporto 3:1. Si tratta della proporzione più efficace, secondo alcuni studi autorevoli, per ridurre il rischio di patologie connesse alla presenza di colesterolo nel sangue. Ma i benefici non finiscono qui. I semi di canapa sono anche una buona fonte di proteine e di fibra alimentare, che hanno un effetto positivo sull’intestino. In particolare, riducono l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi e, per questo, sono indicati per chi ha alti valori di colesterolo. Occorre, giusto, prestare attenzione all'alto contenuto calorico (circa 500 kcal per 100 grammi). In realtà, però, tendenzialmente si consuma una quantità piuttosto contenuta di prodotto. Dunque, i semi di canapa, anche per le loro specifiche peculiarità, possono essere usati anche da chi segue una dieta per perdere peso.
E allora..panino!
Rosetta di grano duro
Melanzane grigliate sott'olio
Petto di tacchino arrosto
Canestrato fresco
Semi di canapa
Solo alla