11/09/2026
Il direttore di Confcommercio Taranto Tullio Mancino alla presidenza del "Gal Terre del Primitivo"
Dopo dieci anni e quattro mandati consecutivi, si conclude la presidenza Dario Daggiano alla guida del GAL Terre del Primitivo .
Il presidente uscente ha ufficializzato la decisione di rimettere il mandato per potersi dedicare appieno alla nuova carica di assessore presso il Comune di Manduria. "Una scelta dettata dal senso di responsabilità -come dichiarato da Daggiano - verso il nuovo incarico amministrativo".
Il Consiglio di Amministrazione del GAL Terre del Primitivo preso atto delle dimissioni di Daggiano dalla guida dell’Ente, ha proceduto alla elezione del nuovo Presidente.
𝐋𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐓𝐮𝐥𝐥𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚̀ 𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟖.
Di seguito la dichiarazione del neo Presidente Tullio Mancino:
"Ringrazio il presidente Giuseppe Spadafino e tutta la dirigenza provinciale e locale di Confcommercio, per aver espresso e sostenuto la mia candidatura per questo prestigioso incarico. Desidero inoltre ringraziare il Consiglio di Amministrazione e l’intera compagine sociale del GAL Terre del Primitivo per la fiducia accordatami, unendo a ciò un plauso sincero al Presidente uscente, Daggiano, per il lavoro fin qui svolto.
Accolgo questo nuovo impegno con un profondo senso di responsabilità, consapevole del lavoro che ci attende in un momento complesso per il settore vitivinicolo, ma estremamente favorevole sul piano del dinamismo e della diversificazione economica provinciale, all'interno del quale la filiera agroalimentare può e deve ritagliarsi una fetta di maggiore protagonismo.
È per me un grandissimo onore avere l'occasione di servire la mia terra. Un territorio che conosco, che amo profondamente e a cui oggi sono felice di poter offrire un contributo concreto. Abbiamo di fronte una sfida ambiziosa che richiede un impegno straordinario. Innanzitutto per la gestione ottimale dei 5.5 Mln di euro del Piano di Azione Locale, che dovrà avere ricadute tangibili sull’economia rurale e il potenziamento dei servizi dell’areale, ma che dovrà tradursi anche in una nuova visione del GAL. L'obiettivo è proiettare il GAL come vera e propria agenzia di sviluppo locale, capace di costruire un sistema integrato, sostenibile e innovativo di accoglienza eno turistica, in grado di rafforzare la forte identità del Primitivo quale volano di nuova economia. Ciò sarà possibile agendo su tre direttrici fondamentali: l’intercettazione di flussi finanziari straordinari per ampliare gli interventi a favore del tessuto socio economico di riferimento e rendere la struttura tecnica più agile e autonoma; il rafforzamento della competitività delle aziende della filiera, accompagnandole verso modelli di crescita moderni, resilienti e capaci di valorizzare al massimo le produzioni locali sui mercati; il consolidamento e l’ampliamento del partenariato pubblico-privato, che deve essere concepito come uno strumento di cooperazione stabile e continuativa, superando definitivamente la logica della condivisione legata esclusivamente agli obblighi formali del programma LEADER."