01/05/2026
Vi ricordiamo che domani il mercato sarà aperto e, in più, con una iniziativa mirata ad informare. Il 1° maggio infatti entra in vigore il trattato di libero scambio Ue-Mercosur, una forzatura a danno dell’agricoltura europea
Il 1° maggio entra in vigore il trattato di libero scambio Unione europea-Sud America, nonostante l’Europarlamento avesse chiesto di soprassedere fino all’approvazione definitiva dei singoli paesi e della Corte di Giustizia europea, chiamata ad esprimersi sulla rispondenza del trattato ai principi dell’Unione Europea.
Il trattato prevede la progressiva rimozione di tutti i dazi europei applicati all’importazione di prodotti agricoli provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. A ciò si aggiungono altre intese di progressiva liberalizzazione degli scambi con l’India e con l’Australia.
Il problema di fondo è che le altre agricolture sud americane applicano standard di sicurezza alimentare neanche lontanamente paragonabili a quelli europei, con impiego di sostanze (ormoni, estrogeni, pesticidi) vietate da decenni in Europa perché nocive. Difatti, non ci sono garanzie di rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.
Le clausole di salvaguardia valgono ben poco. Si tratta di una concorrenza sleale che sacrifica l’agricoltura a favore dell’agroindustria e della meccanica, soprattutto tedesca.
Per sabato 2 maggio, al mercato contadino di Borgochiesanuova viene organizzata una mobilitazione contro il trattato, con la presentazione di pannelli informativi sulle gravi conseguenze della sua entrata in vigore. Le aziende partecipanti al mercato contadino ed i consumatori possono svolgere un ruolo molto importante per respingere quel modello socio-economico e per garantire
cibo genuino, salvaguardia della salute e difesa della biodiversità.