MAKE' TERRA

MAKE' TERRA Esposizione e degustazione di prodotti NATURALMENTE SANI. AL MOMENTO SOSPESO.

L'Arci Makeba di Misterbianco, ogni ultima domenica del mese, organizza, in collaborazione con i produttori locali, un'esposizione e degustazione di prodotti biologici, ecosostenibili e naturali. Vi aspettiamo "o munimentu" (piazza Mazzini) per apprezzare i prodotti che la nostra amata terra ci dona. Non mancheranno laboratori, artigianato, musica, arte, cultura, approfondimento....
Vi aspettiamo!

♥️
29/03/2026

♥️

19/01/2026

📌 Siamo arrivati alla quarta edizione. Un traguardo che parla di memoria viva, responsabilità civile e sguardo lungo sul futuro.
Ci vediamo mercoledi 28 gennaio 2026, alle ore 9, per la 4ª edizione del Premio intitolato a Nino Giuffrida Condorelli, all’Auditorium Nelson Mandela.

Un premio che continua a ricordare il misterbianchese che, dopo l’8 settembre 1943, scelse di non piegarsi al nazifascismo, affrontando la prigionia come Internato Militare Italiano. Una scelta netta, pagata a caro prezzo, che ancora oggi interroga le coscienze.

🌈 Tornò profondamente segnato, ma coerente: pacifista, poeta, uomo libero. Affidò all’arte e alla parola il compito di trasformare il dolore in testimonianza, assumendo anche il cognome materno per non disperderne la memoria.

🏆 I premiati di questa edizione sono due figure che incarnano impegno, studio e resistenza civile:

👉🏻 Manola Micalizzi, in rappresentanza dell’associazione Gammazita , per il lavoro collettivo portato avanti dall’associazione sotto la sua presidenza: un esempio concreto di cittadinanza attiva, impegno civile e cultura come strumento di riscatto e partecipazione.

👉🏻 Andrea Miccichè , storico, per il suo impegno nello studio della didattica della storia come strumento vivo di educazione civica e democratica. Un lavoro rigoroso e innovativo che aiuta a leggere il presente e a formare coscienze responsabili.

🥇 Saranno inoltre premiati gli studenti che, anche quest’anno, hanno scelto di approfondire una delle pagine più dure della nostra storia, dimostrando che la memoria non è un esercizio sterile, ma un investimento sul domani.

💪🏻 Essere presenti conta. Perché ricordare non basta: bisogna capire, scegliere, agire.

Il Premio Nino Giuffrida Condorelli è organizzato dall’ANPI di Misterbianco, con il patrocinio della Città di Misterbianco.

I tre maestosi ficus della palestra comunale di Misterbianco rischiano di essere rimossi per far posto ad un parcheggio,...
11/04/2025

I tre maestosi ficus della palestra comunale di Misterbianco rischiano di essere rimossi per far posto ad un parcheggio, dalla coscienza ambientale di alcuni cittadini nasce una raccolta firme e un comitato spontaneo per cercare di salvare questi alberi integrandoli nel progetto. Uno è già stato rimosso, temiamo che anche gli altri due seguano la stessa sorte.
A tutte le cittadine e i cittadini di Misterbianco, a chi ha a cuore i ficus, a chi crede ancora nella legalità e nella salvaguardia del verde pubblico.
Insieme si può e si deve 🌳🌳
Mobilitiamoci! 💪
Partecipiamo al sit in domenica 13 dalle ore 17:00 in via dei Vespri 238 Misterbianco!

Continuate a firmare e a condividere la petizione 👉

📣 E’ in corso la demolizione della palestra di via Vespri che verrà ricostruita e dotata di un’area a parcheggio. Il pro...
11/03/2025

📣 E’ in corso la demolizione della palestra di via Vespri che verrà ricostruita e dotata di un’area a parcheggio. Il progetto prevede che i 3 grandi ficus che ci sono all’ingresso vengano estirpati! Bisogna impedirlo! La presenza di questi alberi può essere compatibile col nuovo progetto. Basta volerlo! Il primo passo è firmare la petizione on line che trovate al seguente link: 👇👇👇

https://chng.it/bm2PpTvJGr

FATE GIRARE A MANETTAEcco il testo integrale del monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile che lo scrittore avrebbe dovu...
20/04/2024

FATE GIRARE A MANETTA

Ecco il testo integrale del monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile che lo scrittore avrebbe dovuto portare a “Che sarà” e censurato dalla Rai.

Da leggere, rileggere, studiare e, soprattutto, condividere in ogni modo e con ogni mezzo, fare arrivare lontano, alla faccia di questa destra miserabile e neofascista che crede di poter cancellare la Storia.

“Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924.
Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il ca****re. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro.

Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania.
In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.

Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.
Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista.

Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?
Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.
Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra.
Finché quella parola, Antifascismo, non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana.”

👏👏👏

27/11/2022

Apprendiamo con stupore e mestizia che è venuto a mancare improvvisamente Pippo Privitera. Con lui abbiamo percorso un pezzo di strada ricco ed entusiasmante. Grande esperto, grazie a lui abbiamo conosciuto ed amato i mille vini del territorio siciliano. Ciao Pippo. La terra ti sia lieve. 🖤

01/07/2022

⚠️ATTENZIONE⚠️

Lei si chiama Cotylorhiza tuberculata, più poeticamente è conosciuta con il nome di Cassiopea Mediterranea.
È una medusa enorme, magnifica, sontuosa, indifesa e totalmente innocua.
Prolifera in maniera abbondante nei nostri mari in questo periodo.
Fra i passatempi inutili dei tanti bagnanti imbecilli c'è quello di catturarne un gran numero e sbatterle sulla sabbia rovente, spesso infilzandole con bastoni o colpendole con palette.
Ecco, prima di sentirvi eroi invincibili perché avete salvato i vostri figli dall'essere punti, guardatele bene e lasciatela vivere perchè è del tutto innocua.
Tenete altresì presente che le sevizie e le uccisioni di animali, per il nostro ordinamento giuridico sono dei reati puniti piuttosto severamente.
Il mare appartiene a loro, gli ospiti indesiderati siamo noi umani.

Indirizzo

Piazza Mazzini
Misterbianco
95045

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MAKE' TERRA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a MAKE' TERRA:

Scelte rapide

Condividi