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CLAL.it CLAL.it analizza il mercato lattiero caseario e rende disponibili dati, notizie e sintesi mediante un'attività di informazione e formazione.

> Cosa facciamo

- Analisi di mercato (produzione, stock, prezzi) sul latte e derivati nel mercato italiano e internazionale: Europa, USA, Oceania, Argentina
- Analisi dei flussi import ed export del latte e dei suoi prodotti derivati con focus sui principali Paesi player importatori ed esportatori
- Forecast: esame delle tendenze nel breve periodo delle produzioni, degli stock, del prezzo del lat

te e dei suoi derivati

> Come comunichiamo

I contenuti e le scelte comunicative del sito concorrono ad uno scopo unitario: offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempi reali dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali, per potenziarne la capacità di:
- costruire previsioni
- operare scelte mirate

> A chi ci rivolgiamo

- I servizi offerti da CLAL sono principalmente rivolti a:
- ai Produttori di latte, appartenenti ad aree geografiche diverse
- ai Responsabili Economici delle Organizzazioni Agricole Sindacali
- alle Cooperative, alle Industrie di Trasformazione e ai Consorzi di Tutela dei - Prodotti D.O.P.
- alla Grande Distribuzione (nazionale e internazionale)
- alle C.C.I.A.A.
- ai Ministeri delle Politiche Agricole
- agli Addetti all'Agricoltura delle Ambasciate
- ai Media del Settore

🌍 5 Giugno 2026 - Consumi carni e salumi: le famiglie premiano convenienza e valore percepito I dati aggiornati ad april...
05/06/2026

🌍 5 Giugno 2026 - Consumi carni e salumi: le famiglie premiano convenienza e valore percepito

I dati aggiornati ad aprile 2026 confermano una tendenza che sta progressivamente ridisegnando il paniere proteico delle famiglie italiane:
i CONSUMI premiano le CATEGORIE PIÙ ACCESSIBILI o quelle caratterizzate da un ELEVATO VALORE PERCEPITO, mentre soffrono i segmenti più esposti alla pressione inflattiva. Più che a una riduzione complessiva del consumo di carne, si assiste a una riallocazione della domanda verso proteine considerate più accessibili sul piano economico.

CARNI FRESCHE: VOLA IL SUINO, SOFFRE IL BOVINO

La relazione tra prezzi e consumi appare evidente nel segmento delle carni fresche.
Nel periodo gennaio - aprile, il SUINO consolida la leadership grazie a prezzi medi in lieve calo (-0,6%), registrando un +8,9% nei volumi (+7,7% nel solo mese di aprile).
Al contrario, la CARNE BOVINA resta penalizzata da listini elevati (+14,5% i prezzi medi), che limitano la capacità di recupero: i volumi crollano del 7,6% sia nel cumulato (gennaio-aprile) sia ad aprile.
Positivo il comparto AVICUNICOLO, che segna un +2,1% nel cumulato e un +4% ad aprile, a fronte di prezzi medi in aumento del 4,4%.

Il confronto con il 2019 (pre-pandemia) conferma una tendenza strutturale: il bovino, penalizzato da rincari più marcati, perde terreno, mentre avicolo e suino continuano a crescere grazie a una migliore accessibilità economica.

SALUMI: TIENE IL PROSCIUTTO CRUDO, RALLENTANO GLI ALTRI SEGMENTI

Anche nei SALUMI emerge una polarizzazione dei consumi: premiano le categorie che offrono convenienza o un elevato valore percepito. Il PROSCIUTTO CRUDO si conferma il segmento più resiliente (+2% nei volumi da gennaio ad aprile), sostenuto soprattutto dal Non-DOP. In calo invece gli altri comparti: PROSCIUTTO COTTO (-5,2%), MORTADELLA (-4,9%), PANCETTA A CUBETTI (-3,6%) e SALAME (-1,8%), che risentono di una domanda più selettiva e sensibile al prezzo.

Lo scenario retail di questo primo scorcio di 2026 evidenzia come la pressione sui budget familiari non stia azzerando i consumi proteici, ma ne stia guidando una profonda e selettiva riallocazione. La sfida per la filiera si gioca in questa fase sulla capacità di intercettare un consumatore particolarmente sensibile al fattore prezzo, ma per nulla disposto a rinunciare al valore d’uso e alla qualità percepita del prodotto.

Per approfondire:
🔗ITALIA - Consumi retail di Carni e Salumi: https://teseo.clal.it/?section=slideshow-consumi-salumi

Buona domenica da Marika De Vincenzi

𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐩𝐮𝐭 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐨𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢.Essendo trasversali alle ...
01/06/2026

𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐩𝐮𝐭 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐨𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢.

Essendo trasversali alle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione, i prezzi e la disponibilità di tali input possono impattare in modo decisivo intere catene, nonché i loro collegamenti logistici.

Fattori 𝐠𝐞𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢, 𝐦𝐚𝐜𝐫𝐨𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 e 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢 influenzano i costi, talvolta in modo 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨. Un'analisi in tempo reale è quindi particolarmente utile per affrontare eventuali eventi disruptivi.

La pagina 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 concentra un'analisi rapida dei principali input produttivi, con possibilità di approfondimento.
Le fonti specifiche di ogni dato sono selezionate per la loro rappresentatività dei trend italiani, europei e mondiali.

👉Vai alla pagina: https://teseo.clal.it/it/?section=energy-costs
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30 Maggio 2026 - 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚: 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐞 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞 𝐦𝐚 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚Nel primo trimestre 2026 la rac...
30/05/2026

30 Maggio 2026 - 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚: 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐞 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞 𝐦𝐚 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚

Nel primo trimestre 2026 la raccolta latte in 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚 è aumentata del +6,9%, sostenuta dai margini elevati del 2025, minori macellazioni, condizioni climatiche favorevoli e da un aumento delle 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ “𝐄𝐱𝐭𝐫𝐚 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚”, pari a 236 mila tonnellate (+15,8%).

La 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 continua a registrare aumenti oltre il +5% rispetto al 2025 anche nelle prime settimane di maggio, mentre le macellazioni di vacche rimangono contenute.

📉 Nel frattempo il 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 alla stalla tedesco è diminuito rispetto ai picchi dell’estate 2025, scendendo mediamente a 37,64 €/100 Kg a Marzo 2026, con valori anche inferiori nel Nord del Paese, mentre in 𝐁𝐚𝐯𝐢𝐞𝐫𝐚, regione maggiormente orientata alla trasformazione casearia, i prezzi del latte sono prossimi ai 40 €/100 Kg.

In questa prima parte dell’anno l’elevata disponibilità di latte ha messo sotto pressione il mercato del 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐭 𝐭𝐞𝐝𝐞𝐬𝐜𝐨, il quale per diversi mesi aveva registrato prezzi franco partenza al di sotto dei 20 €/100 kg, anche a causa della saturazione degli impianti di trasformazione. Nonostante le quotazioni particolarmente basse in Germania, il latte spot destinato all’Italia ha continuato a mantenere valori superiori, anche per effetto dell’𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨.

⚠️ Tuttavia, nelle ultime due settimane stanno emergendo i primi segnali di una 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 per il mercato, con il prezzo latte spot tedesco che è tornato, per la prima volta da fine 2025, al di sopra della soglia dei 20 €/100 Kg. Tale indicatore potrebbe essere un primo segnale di un 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢.

Per approfondire:
🔗Prezzi del Latte alla stalla, Germania: https://www.clal.it/index.php?section=latte_germania

Buona Domenica da Mirco De Vincenzi

🌍 29 Maggio 2026 - 𝗙𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘂𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮: 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ Come dovrebbe essere la filiera su...
29/05/2026

🌍 29 Maggio 2026 - 𝗙𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘂𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮: 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀

Come dovrebbe essere la filiera suinicola del futuro?

Sergio VISINI, allevatore bresciano che ha creato il marchio Piggly, cita alcuni punti sui quali costruire insieme una nuova visione di EFFICIENZA e QUALITÀ come strumenti per diversificare le produzioni, migliorare la competitività, conquistare nuovi spazi di mercato tanto in Italia quanto all’estero.

“Personalmente ho perseguito un’idea molto chiara di allevamento: sostenibile sul piano ambientale ed economico, puntando ad innalzare la QUALITÀ DEI MAIALI, che sono la materia prima per fare tutto, dalla carne fresca ai prosciutti Dop, fino ai salumi – spiega -. Se i maiali non sono stati allevati nel BENESSERE e con un’alimentazione di livello, la partita è persa in partenza”.

Sostenibilità in allevamento significa ENERGIE RINNOVABILI (fotovoltaico sui tetti, biogas per valorizzazione delle deiezioni e per fertilizzare i campi col digestato), niente antibiotici, CERTIFICAZIONI che dimostrano scientificamente il percorso.

“BISOGNA DIALOGARE all’interno della filiera e puntare alla fascia alta del mercato, con PRODOTTI PREMIUM, che non necessariamente devono costare esageratamente di più ma avere intrinsecamente dei caratteri distintivi specifici – spiega Visini -. Inutile competere con i costi italiani sul terreno del prezzo, perché lì non c’è futuro”.

Il rispetto di rigidi disciplinari di produzione aziendale e alta qualità degli animali lo hanno portato a siglare accordi con catene alimentari prestigiose, come Whole Foods Market negli Stati Uniti.

Una delle missioni cui è chiamata la filiera riguarda la COMUNICAZIONE DEI PROPRI VALORI.
“Abbiamo di fronte CONSUMATORI INFORMATI, generazioni diverse, giovani che desiderano STORYTELLING, informazioni, sostenibilità vera e rifuggono da greenwashing e fake news – prosegue. Dobbiamo vendere qualità ed emozioni da condividere, considerata anche la forza dirompente che hanno i social nella promozione di prodotti specifici”.

Spazi di mercato ce ne sono, se si riescono a conquistare con la qualità.

Insostituibile il dialogo lungo la catena di approvvigionamento, con una più stretta collaborazione con i consorzi di tutela della grande salumeria Dop, perché per Visini “il salto in avanti deve essere fatto da tutto il comparto, con in testa il PROSCIUTTO DI PARMA, con il quale sarei disponibile ad avviare un confronto su aspetti che non siano solo il taglio della coda o la genetica, ma anche su come conquistare nuovi consumatori in Italia e all’estero”.

Solo una cosa è vietata nel linguaggio di Visini: “Restare fermi, perché il mercato chiede DINAMISMO e OFFERTE DIVERSIFICATE. Tutti gli altri saranno espulsi dal mercato”.

Per approfondire:
🔗ITALIA - Export Prosciutto di Parma: https://lnkd.in/e4CJbGaZ

Buona domenica da Marika De Vincenzi

La rivoluzione del cibo avverrà in Cina? - TESEO News Di: Elisa Donegatti La Cina potrebbe trasformare il sistema alimen...
28/05/2026

La rivoluzione del cibo avverrà in Cina? - TESEO News
Di: Elisa Donegatti La Cina potrebbe trasformare il sistema alimentare globale così come ha già fatto con pannelli solari, batterie e auto elettriche. È la tesi centrale del report “China’s Food Future”, pubblicato da Systemiq, secondo cui Pechino starebbe avviando una strategia per ridurre la dipendenza dalle importazioni agricole e rafforzare la sicurezza alimentare nazionale. … Continua a leggere La rivoluzione del cibo avverrà in Cina?

Di: Elisa Donegatti La Cina potrebbe trasformare il sistema alimentare globale così come ha già fatto con pannelli solari, batterie e auto elettriche. È la tesi centrale del report “China’s Food Future”, pubblicato da Systemiq, secondo cui Pechino starebbe avviando una strategia per ridurre...

I Prezzi del Grano Duro, tra CUN e territorio [Intervista a Saverio di Mola] - TESEO News Saverio Di Mola è un imprendit...
27/05/2026

I Prezzi del Grano Duro, tra CUN e territorio [Intervista a Saverio di Mola] - TESEO News
Saverio Di Mola è un imprenditore agricolo zootecnico, Presidente dell’Ufficio Zona di Confagricoltura Foggia, Commissario CUN e Vicepresidente della Borsa Merci di Foggia. Da anni impegnato nel settore agricolo e agroalimentare, rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Da dove nasce l’esigenza di passare dalle quotazioni delle Camere di Commercio alle quotazioni CUN? “L’esigenza … Continua a leggere I Prezzi del Grano Duro, tra CUN e territorio [Intervista a Saverio di Mola]

Saverio Di Mola è un imprenditore agricolo zootecnico, Presidente dell’Ufficio Zona di Confagricoltura Foggia, Commissario CUN e Vicepresidente della Borsa Merci di Foggia. Da anni impegnato nel settore agricolo e agroalimentare, rappresenta un punto di riferimento per il territorio.  Da dove na...

  : Cottage Cheese: come un formaggio tradizionale si è reinventatoNei Paesi anglosassoni il Cottage Cheese è un popolar...
26/05/2026

: Cottage Cheese: come un formaggio tradizionale si è reinventato
Nei Paesi anglosassoni il Cottage Cheese è un popolare formaggio fresco dal gusto delicato e leggermente acidulo. Nutrizionalmente valido dato il suo elevato contenuto proteico ed il basso tenore di grasso, è stato via via percepito come un prodotto datato … Cottage Cheese: come un formaggio tradizionale si è reinventato Read More » https://news.clal.it/it/cottage-cheese-come-un-formaggio-tradizionale-si-e-reinventato/

Nonostante assorba solo una frazione delle produzioni di latte, l’Export mondiale è un fattore che 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝...
25/05/2026

Nonostante assorba solo una frazione delle produzioni di latte, l’Export mondiale è un fattore che 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨.

I prezzi sono guidati dall’equilibrio tra offerta e domanda, che a loro volta sono influenzate da fattori climatico-ambientali, geo-politici ed economico-finanziari.

Nella pagina 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐄𝐱𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞𝐫𝐨-𝐜𝐚𝐬𝐞𝐚𝐫𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨 puoi seguire queste variabili nei principali Paesi esportatori.

Puoi inoltre confrontare il peso delle diverse aree geografiche in
termini di produzioni e di export, e di conseguenza il loro peso sul
mercato.

L'analisi è realizzata in 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐯𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞, si basa sulla produzione di latte mensile (fonti locali) e annuale (FAO), oltre che sull’export mensile (fonte: IHS).

👉Vai alla pagina: https://www.clal.it/index.php?section=prod-export-me-countries

23 Maggio 2026 - 𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞Nei primi mesi del 2026 il mercato dairy europ...
23/05/2026

23 Maggio 2026 - 𝐈𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞

Nei primi mesi del 2026 il mercato dairy europeo ha mostrato un evidente cambio di equilibrio nella valorizzazione di grassi e proteine.

🔸 𝐁𝐮𝐫𝐫𝐨
In Germania, mercato di riferimento per il dairy UE, il B***o in blocchi da 25 Kg era quotato mediamente 4,19 €/Kg a gennaio. Dopo un aumento del 9,2% registrato a marzo, i prezzi sono poi scesi fino a 3,86 €/Kg nelle scorse settimane di maggio, con una flessione superiore al 15% in soli due mesi.

🔸𝐏𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐬𝐜𝐫𝐞𝐦𝐚𝐭𝐨 (𝐒𝐌𝐏)
Dopo un finale 2025 debole, la SMP ha invece avviato una fase di recupero, sostenuta anche dall’export europeo. Da gennaio il prezzo della SMP ad uso alimentare in Germania è aumentato di oltre il 40%, raggiungendo oggi valori compresi tra 2.860 e 3.080 €/Ton, rimanendo comunque competitivo rispetto a Stati Uniti e Nuova Zelanda.

Queste dinamiche hanno riportato la valorizzazione teorica del latte destinato a b***o e polvere scremata intorno a 38,10 €/100 Kg, e 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐢𝐧𝐞 è 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢.

𝘗𝘰𝘵𝘳𝘦𝘮𝘮𝘰 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘧𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘳𝘤𝘢𝘵𝘰, 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘪𝘯𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘭𝘪. 𝘐𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘢𝘳à 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘱𝘪ù 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘦𝘨𝘪𝘤𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘮𝘦𝘳𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘤𝘦𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘮𝘰, 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘮𝘪𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘥𝘰𝘵𝘵𝘪 𝘭𝘢𝘵𝘵𝘪𝘦𝘳𝘰-𝘤𝘢𝘴𝘦𝘢𝘳𝘪 𝘢𝘥 𝘦𝘭𝘦𝘷𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘪𝘤𝘰, 𝘪𝘯𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪 𝘪 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪.

Per approfondire:
🔗UE: Payout SMP + Butter: https://www.clal.it/index.php?section=payout_smp_butter

Buona Domenica da Mirco De Vincenzi

🌍 22 Maggio 2026 - Spagna: cresce la quota di export verso l’Europa nel settore suinicolo  Nel PRIMO TRIMESTRE 2026 la S...
22/05/2026

🌍 22 Maggio 2026 - Spagna: cresce la quota di export verso l’Europa nel settore suinicolo

Nel PRIMO TRIMESTRE 2026 la Spagna ha aumentato le ESPORTAZIONI DI CARNE SUINA, ma con prezzi medi significativamente più bassi rispetto al 2025. Questa dinamica sta contribuendo a una maggiore pressione sul mercato europeo e sulle quotazioni dei suini italiani.

Il quadro commerciale internazionale è cambiato: la CINA, un tempo principale mercato di sbocco per il suino spagnolo ed europeo, sta riducendo le importazioni grazie al recupero della produzione interna. Inoltre, il rapporto con l’UE non sempre può definirsi disteso sul piano politico e commerciale, con la conseguenza che le attuali misure antidumping messe in atto da Pechino hanno in questa fase ridotto la competitività dell’export europeo.

Anche il GIAPPONE mostra una domanda più debole, mentre è maggiore la concorrenza da Stati Uniti e Brasile. Poi sulla Spagna gravano le restrizioni legate alla PSA (individuata nei cinghiali in Catalogna dopo oltre 30 anni), che hanno temporaneamente limitato gli scambi verso alcune destinazioni extra-UE.

Nei mercati asiatici emergenti, come le FILIPPINE, la crescita delle importazioni è sempre più trainata dal Brasile, che sta guadagnando quote a scapito della Spagna.

In questo contesto meno fluido, una quota crescente della produzione sp****la si sta orientando verso il mercato europeo, favorito dalla vicinanza logistica e dalla facilità degli scambi intra-UE. Si osserva, infatti, un aumento delle spedizioni verso i Paesi comunitari, Italia inclusa, soprattutto per carni fresche, prosciutti, spalle e mezzene.

Parallelamente, i prezzi dell’export iberico risultano in forte calo, segnale di una strategia orientata alla difesa dei volumi tramite maggiore competitività e aggressività commerciale.

Per il MERCATO ITALIANO questo si traduce in una pressione ribassista, soprattutto nei segmenti destinati alla trasformazione industriale e ai prodotti non DOP. Un quadro che, inevitabilmente, si riflette sulle QUOTAZIONI NAZIONALI DEI SUINI.

Per approfondire:
🔗SPAGNA - export di carni suine: https://teseo.clal.it/?section=trade-suiniCarni-country&iso=ES&mov=E
🔗CINA - import di carni suine: https://teseo.clal.it/?section=trade-suiniCarni-country&iso=CN&mov=I
🔗GIAPPONE - import di carni suine: https://teseo.clal.it/?section=trade-suiniCarni-country&iso=JP&mov=I
🔗FILIPPINE: import di carni suine: https://teseo.clal.it/?section=trade-suiniCarni-country&iso=PH&mov=I
🔗ITALIA: prezzi dei suini da macello (circuito tutelato): https://teseo.clal.it/?section=conf_suini_macello

Buona domenica da Marika De Vincenzi

Indirizzo

Viale Caduti In Guerra, 1
Modena
41121

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