11/02/2026
Non può bastare qualche riga per te, amico mio… Il mio affetto per te è tale dall’essere quasi combattuto sul pubblicare queste mie parole, come se la nostra amicizia fosse qualcosa da proteggere, da non esporre, perché le cose preziose sono un po’ così, vanno tenute nascoste dal male e dalla cattiveria del mondo…Poi ho capito che nella memoria di chi mi conosce debba rimanere traccia certa di quanto sia stato importante, per renderti una minima parte dell’onore che meriti, una piccola sigla, un graffio su di un foglio bianco, che certifichi questo sentimento.
Ci siamo sempre detti poche parole, ma ognuno di noi sapeva quasi sempre cosa pensasse l’altro. Tu eri amico di tantissime persone, eppure nonostante questo, riuscivi a far sentire la nostra amicizia unica. Settimane in cui ci siamo sentiti tre volte al giorno e mesi in cui non ci siamo sentiti per niente... Non è mai cambiato nulla. Ogni volta che ci incontravamo era come se non fosse passato neanche un minuto.
Ti ho vissuto all’apice della mia vita finora, quando il telefono squillava sempre, ma ti ho trovato anche nei periodi più bui della mia vita quando tutti scappavano o gli sciacalli mordevano l’animale ferito… Di te resterà impressa la serenità e la mancanza di paura nello starmi vicino, anche nei momenti più particolari. E dopo tutto, anche recentemente, eri pronto a ripartire con me da dove avevamo lasciato cinque anni fa. Mi dicesti che volevi fare un locale tutto tuo e che non lo avresti fatto, se non fossi stato io a lavorarci dentro. A te il locale non serviva, sospetto lo facessi solo per vedermi felice. Tutto questo neanche il sangue mio lo ha fatto e non potrò mai dimenticarlo, che ci sei sempre stato e ci sarai sempre, dentro di me❤️