11/10/2021
La 𝗠𝗼𝗿𝗶𝗻𝗴𝗮 è una pianta originaria della fascia equatoriale e nelle zone in cui è indigena, viene utilizzata per il trattamento di molte patologie e anche come alimento: contiene aminoacidi, carotenoidi, vitamine e minerali.
Notevole interesse dal punto di vista nutrizionale. È di grande rilievo il fatto che il contenuto proteico delle parti della pianta è completo, ovvero le parti della pianta contengono tutta la gamma degli amminoacidi ichiesta per il fabbisogno proteico, anche quelli essenziali.
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Dal punto di vista terapeutico, la parte più interessante sono le foglie, poiché esibiscono un elevato potere antiossidante, oltre ad effetti epatoprotettori, analgesici, antiulcera, antipertensivi, immunomodulatori e radioprotettivi. Componenti responsabili di questa azione sembrano essere polifenoli e acidi fenolici e alcaloidi. Sono stati condotti alcuni studi clinici, che hanno evidenziato l’effetto anti-iperglicemico e anti-dislipidemico sia di estratti di foglie sia di foglie polverizzate. Le foglie, ricche di proteine, vitamine e sali minerali, tra cui vitamine A, B1, B2, B3 e C, calcio, potassio, ferro, zinco, fosforo e magnesio.
Le foglie di 𝗠𝗼𝗿𝗶𝗻𝗴𝗮 hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, sono ricche di composti antibatterici, amminoacidi essenziali e antiossidanti (flavonoidi, polifenoli, acido ascorbico, quercitina), combattono i radicali liberi e la degradazione cellulare e inibiscono l’ossidazione di lipidi, proteine e cellule del DNA.