19/06/2025
🔎Tumore al seno: l’olio d’oliva potrebbe offrire una protezione contro le forme più aggressive🔍
📍Uno studio coordinato dall’Unità di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con l’Università dell’Insubria e l’Università LUM di Casamassima, ha analizzato il consumo di olio d’oliva e il rischio di sviluppare un tumore al seno, con risultati che aprono nuove prospettive soprattutto per alcuni sottotipi più aggressivi. Pubblicato sulla rivista specializzata European Journal of Cancer, il lavoro, condotto nell’ambito del Progetto UMBERTO della piattaforma congiunta IRCCS Neuromed – Fondazione Umberto Veronesi ETS, si basa su dati raccolti nell’ambito del Progetto Moli-sani e comprende anche una revisione sistematica degli studi osservazionali e degli studi clinici randomizzati disponibili a livello internazionale.📍
✨L’analisi ha coinvolto oltre 11.000 donne residenti in Molise, seguite per un periodo medio di 13 anni. I ricercatori hanno osservato che un consumo più elevato di olio d’oliva, in particolare più di tre cucchiai al giorno, si associa a una riduzione del rischio di sviluppare quei tumori al seno che non presentano recettori per estrogeni e progesterone, forme considerate generalmente più aggressive perché non rispondono alle terapie ormonali.✨
🧬Un’associazione protettiva è emersa anche per i tumori HER2-negativi, un altro sottotipo distinto che non esprime il recettore HER2, rendendo non utilizzabili farmaci specifici diretti contro questo bersaglio molecolare.🧬
🔗Leggi qui l’articolo completo: https://www.cittadellolio.it/2025/06/13/tumore-al-seno-lolio-doliva-potrebbe-offrire-una-protezione-contro-le-forme-piu-aggressive/