Lo Psicologo delle Api

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🌿 Dove le persone incontrano le api
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10/09/2026

🐝 TRATTAMENTO CONTRO LA VARROA: ACIDO OSSALICO GOCCIOLATO

In questo video vi mostro il trattamento con acido ossalico gocciolato contro la Varroa, un acaro molto pericoloso per le nostre api.

L’acido ossalico è un acido organico presente naturalmente anche in diverse piante e alimenti. In apicoltura viene utilizzato, attraverso prodotti autorizzati e secondo le relative indicazioni, per il controllo della Varroa.

⚠️ Siamo ormai a settembre: se non avete ancora effettuato nessun trattamento antivarroa dopo la produzione estiva, siete in fortissimo ritardo. La Varroa non indebolisce soltanto le singole api, ma può contribuire alla diffusione di virus e compromettere seriamente la salute della colonia proprio nel periodo in cui devono nascere api sane e longeve per affrontare i mesi invernali.

Il trattamento con ossalico gocciolato dà i risultati migliori in assenza di covata opercolata, perché l’acido agisce sugli acari presenti sulle api e non raggiunge efficacemente quelli protetti all’interno delle celle opercolate. Per questo il momento e la strategia di trattamento sono fondamentali.

Naturalmente non bisogna improvvisare: vanno utilizzati prodotti idonei, rispettando dosaggi, modalità di applicazione, dispositivi di protezione e indicazioni riportate in etichetta.

🐝 E voi, che strategia avete usato quest’anno contro la Varroa? Avete già fatto i trattamenti oppure dovete ancora intervenire?

Scrivetelo nei commenti: confrontiamoci sulle diverse esperienze in apiario! 🍯

La prima volta che ho preso uno sciame tra le mani. 🐝Ricordo ancora quel momento: un po’ di paura, tanta curiosità e la ...
04/09/2026

La prima volta che ho preso uno sciame tra le mani. 🐝
Ricordo ancora quel momento: un po’ di paura, tanta curiosità e la voglia di provare ad avvicinarmi alle api in un modo diverso.
La prima cosa che ho sentito è stata il calore.
Poi il movimento di migliaia di api sulla pelle. Una sensazione difficile da raccontare e impossibile da dimenticare.

In quel momento ho capito qualcosa.
La paura spesso nasce da ciò che non conosciamo. Questo non significa che le api non possano pungere o che vadano sottovalutate. Significa imparare a conoscerle e, soprattutto, rispettarle.
Quando impari a osservare i loro segnali, i loro tempi e il loro comportamento, cambia anche il modo in cui stai insieme a loro.
Quel giorno stavo recuperando uno sciame.
Ma, in qualche modo, stavo sperimentando qualcosa che andava oltre il semplice lavoro dell'apicoltore: la possibilità di entrare in relazione con le api e con ciò che ci circonda.
Parliamo spesso di api, terra e alveari come parti di un unico equilibrio.
Forse dimentichiamo che dentro quell'equilibrio ci siamo anche noi.
Dobbiamo solo imparare come entrarne a far parte.

Osservatorio Nazionale Miele

⚠️ La manipolazione di uno sciame richiede esperienza e conoscenza del comportamento delle api. La situazione mostrata è stata gestita da un apicoltore esperto e non è un invito a ripeterla senza adeguata preparazione e protezione.

03/09/2026

🐝 Api contro calabroni: chi vince?
In questo video potete vedere dei calabroni europei (Vespa crabro) mentre predano le api direttamente in volo.
Quando la pressione dei calabroni aumenta, le api cercano di reagire insieme: si concentrano all’ingresso dell’alveare, restano compatte e provano a catturare e sopraffare il predatore grazie alla forza della colonia. 💪🐝
Ma se il confronto avviene uno contro uno, soprattutto in volo, per l’ape le possibilità si riducono drasticamente: il calabrone è un predatore più grande e potente.
E non tutti i calabroni sono uguali. Tra quelli che possiamo incontrare ci sono: 🐝 Vespa crabro, il calabrone europeo
🐝 Vespa orientalis, il calabrone orientale
⚠️ Vespa velutina, il calabrone asiatico, specie invasiva che si sta diffondendo e che può esercitare una forte pressione sugli alveari.
Ma cosa possiamo fare noi apicoltori per aiutare le colonie a difendersi dalla predazione?
Nei prossimi video vedremo alcune strategie da adottare direttamente in apiario. 🍯🐝

31/08/2026

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23/08/2026

🐝 I favi più grandi che abbia mai visto.

Durante il recupero di questo sciame mi sono trovato davanti a uno spettacolo incredibile: favi enormi, completamente costruiti dalle api. 🍯

Vederle così da vicino, osservare come si muovono e come lavorano tutte insieme ha qualcosa di davvero affascinante… quasi ipnotico.

Io potrei stare a guardarle per ore. 🐝💛

E voi? Cosa vi rilassa così tanto da farvi perdere la cognizione del tempo? 👇

beekeeping natura favi miele bees

21/08/2026

🐝 Recupero di uno sciame abbandonato – Parte 2

Rimanevano ancora alcune api sul ramo.

A quel punto è bastato scuotere leggermente l’albero e aspettare.

Le api hanno iniziato piano piano a raggiungere le altre, attirate dall’odore della cera e della propoli dell’arnia. Vederle entrare da sole, una dopo l’altra, fa quasi tenerezza. 🥹🐝

Ed è proprio qui che, secondo me, si vede la differenza tra recuperare uno sciame e fare un recupero fino in fondo.

Bisogna avere pazienza. Aspettare che rientrino anche le api ancora in volo, arrivare fino a sera e solo allora chiudere l’arnia e portarle via tutte, senza lasciare piccoli gruppi di api indietro.

Ma questi recuperi non sono fatti soltanto di api.

Alla fine mi sono fermato a parlare con la signora che mi aveva chiamato e mi ha raccontato dei suoi viaggi e delle sue esperienze. Anche questo, per me, fa parte del servizio: tranquillizzare le persone, ascoltarle, spiegare quello che si sta facendo e lasciare la situazione risolta nel migliore dei modi.

Perché dietro ogni recupero non c’è soltanto uno sciame da salvare, ma spesso anche qualcuno che ti ha aperto la porta di casa e si è affidato a te. 🐝

E adesso sono curioso di sapere come la pensate voi:

👉 Secondo voi, il recupero di uno sciame dovrebbe essere un servizio gratuito, a pagamento oppure dipende dal caso?

Ditemelo nei commenti, perché secondo me su questo argomento ci sono punti di vista molto diversi. 👇

19/08/2026

Finalmente è successo: ho trovato il mio primo sciame! 🐝😍

C’è solo un piccolissimo dettaglio… forse non sono proprio api. 😂🐝➡️🐝💀

Direi che posso ufficialmente iniziare la mia carriera da apicoltore. 🍯
Fatemi un grosso in bocca al lupo.

⚠️ SOLO COMMENTI SBAGLIATI: voglio i vostri migliori consigli da “esperti”. 😂

P.S. Seguirà video serio, prima che qualcuno decida davvero di prendere appunti. 👀

16/08/2026

Recupero uno sciame abbandonato da un “apicoltore”🐝
Quando si recupera uno sciame, è importante fare il lavoro fino in fondo e farlo bene.
In questo caso sono intervenuto per recuperare un piccolo gruppo di api rimasto sul posto dopo un precedente recupero.
Di prassi, dopo aver sistemato la regina e lo sciame nella casetta, è meglio aspettare la sera: in questo modo si dà il tempo alle api ancora in volo di rientrare e si evita di lasciare indietro piccoli gruppi di api.
Certo, richiede più tempo: significa aspettare fino a sera oppure tornare una seconda volta. Ma fa parte, secondo me, di un recupero eseguito correttamente. 🐝
Se non si ha la possibilità o il tempo di completare il recupero, il mio parere personale è che sia meglio delegare: si può lasciare il contatto di un altro apicoltore o coinvolgere qualcuno che abbia la possibilità di portare a termine il lavoro.
Cosa ne pensi?
👉 Seguirà la Parte 2!

Indirizzo

Azienda Agricola Sant'Ilario
Pavia
27050

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