20/06/2024
Vita da La Bottega di Nonna Maria 3 puntata.
Oggi non voglio parlarvi delle meravigliose cose che abbiamo da mangiare cucinate dalle sorelline che in questa settimana mi hanno aiutato come volontarie nel tentativo di superare indenni la settimana di vacanza di Ruth e Franco Gallelli, ma vi parlo di cose un po filosofico spirituali…sapete la nostra bottega ha l’aspirazione di diventare anche un centro di riflessione, di uno sguardo diverso del mondo, un luogo dove pensiamo ragioniamo ci facciamo un opinione informata e diamo la vita per i nostri PRINCIPI….
Bene ieri facevo gli auguri di buon lavoro ai maturandi che iniziavano l’esame di maturità….beh amorini della nonna non so quanti di voi l’hanno scelto ma la traccia del tema sull’elogio dell’imperfezione è la cosa più bella che il ministero dell’istruzione e del merito (strano concetto merito ed imperfezione messi vicini) potesse pensare……bravi ragazzi avete fatto un ottima cosa.
Allora mi sono messo a pensare cosa avrei scritto io se avessi dovuto svolgere un tema del genere….
Vado per spunti
L’autrice del testo una delle menti più fervide che il pensiero italiano abbia mai prodotto Rita Levi Montalcini ha scritto queste cose in pieno periodo nazifascista ed per dire queste cose è stata anche sospesa dall’insegnamento…la razza perfetta la supremazia del più forte del più performante il “mito della perfezione della razza” è un concetto che non aveva nessun fondamento scientifico ed era aberrante dal punto di vista etico e morale…ma il concetto di elogio dell’imperfezione ha tanti risvolti affascinanti
Condivido con voi alcuni ambiti di riflessione innanzitutto qual’è il criterio per definire una persona un concetto un atteggiamento un lavoro perfetto? Perché vedete a mio avviso è già il criterio di perfezione ad essere imperfetto…..la perfezione è statica ferma se una cosa è perfetta non deve più mutare…l’imperfezione invece è dinamica, è vita, in perenne movimento per progredire da ciò che ancora non è a ciò che deve essere e sarà…..il mito della perfezione è mutevole scherzo ma se prendete il David le sue forme maschili erano perfette oggi la perfezione appartiene a qualcosa che è proprio agli antipodi alla Rocco Siffredi una volta la perfezione della musica produceva Mozart Beethoven Chopin negli anni 90 gli U2 pink Floid oggi la musica Trap…. sono cambiati i paradigmi della perfezione in tutti gli ambiti….ecco dove nasce la nevrosi che ogni generazione anziché scoprire cosa portare di nuovo e di migliore vive solo la fatica di adeguarsi a degli stereotipi di perfezioni che sono davvero limitati e limitanti. Tutta una vita a dover giustificare le mie imperfezioni perché altri non avevano il coraggio di vedere i loro limiti…. Quanti fallimenti a scuola in famiglia nella vita sentimentale ed sempre le macerie più pesanti erano quelle del sentirmi inadeguato, inadeguatezza che si rappresenta con la classica frase “avessi detto” “avessi fatto” le cose sarebbero andate meglio….no cribbio se sei il mio professore il mio genitore il mio educatore la mia compagna non ti aspetti da me la perfezione ma di me ami anche la parte buia, la parte imperfetta a tal punto che quando sono lontano da te ti manca anche la mia parte imperfetta…….si rivendico il diritto ad essere imperfetto….giudicatemi allontanatemi condannatemi ma io rivendico questo diritto.
Vedete cari nipotini della nonna siate imperfetti significa che siete vivi…
Se fino a qui il discorso era perfettamente laico ora lo spiritualizzo. Gesù conosce le nostre imperfezioni le ama e le prende su di se le trasforma le guarisce ecco qual’è il criterio per crescere e migliorare fidarsi di chi ci ama veramente e di chi è disposto a dare la vita per migliorarmi non di chi aspetta che miglioro per portarmi via la vita…..
Posso concludere quindi che solo l’amore è strada autentica verso la perfezione quella vera…