05/08/2023
“Malori improvvisi”, oppure “fatali”, o ancora “morti improvvise”, chiamiamole come vogliamo, con formule asettiche, ma di certo non è assolutamente normale la mattanza – e deliberatamente adoperiamo un termine forte – che, anche e soprattutto, fra i più giovani sta conoscendo un’impennata clamorosa quanto drammatica. E prima che i cosiddetti scienziati di turno le imputino al caldo, ai cambiamenti climatici o all’eco ansia, precisiamo che succedeva anche in inverno: per la precisione, in singolare coincidenza con i picchi vaccinali più recenti, è dal 2021 che si registra qualcosa di evidentemente anomalo, eppure gli scienziati di cui sopra si ostinano a parlare di Nessuna correlazione. E dunque, come classificare ciò che viene registrato in Abruzzo? Come leggiamo su QuotidianoWeb, in questa regione nel solo 2023, quindi in poco più di sette mesi, 19 bambini o ragazzini da zero a 14 anni hanno perso la vita, stroncati da “malori” altresì inspiegabili e imprevedibili, giacché, come peraltro è normale in queste età, nessuno di loro vantava pregressi problemi di salute. Dell’ultimo decesso ci siamo occupati anche noi, purtroppo: alcuni giorni fa il 16enne pescarese Alessandro Cerritelli è stato trovato privo di vita nel giardino della casa dei nonni. È stata la nonna stesa, che pochi istanti prima era con lui, a fare la macabra scoperta....... tutto normale si diceva.... è sempre successo....
Leggendo i dati istat e iss... si scopre che il 400% di aumento di morte improvvisa da quarda caso l'inizio del siero magico.... tutto puoi comprare tutto... ma non il tempo... il tempo l'unica cosa certa.....