19/01/2026
Mai smettere di sognare... ❤️🏖️🌊🌞
“𝐑𝐈𝐂𝟐𝟔: 𝐮𝐧 𝐭𝐮𝐟𝐟𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨”: 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 🌊
Riccione guarda avanti senza perdere il legame con le proprie radici e presenta ufficialmente la candidatura a Capitale italiana del mare 2026 con il claim “RIC26: un tuffo nel sogno”.
Questa candidatura è soprattutto una sfida corale che aggrega le migliori energie della città. In un percorso profondamente partecipato, l’Amministrazione ha messo in rete l'intero ecosistema legato al mare: dalla Capitaneria di porto agli operatori balneari, fino al mondo scientifico, sportivo e culturale. Una visione collettiva che poggia su basi solide: la Bandiera Blu 2025, il recupero della Saviolina, la valorizzazione della rustida e il riconoscimento di icone come il bagnino e la tenda tradizionale tra i beni culturali nazionali.
Il Comune punta inoltre sul potenziamento delle infrastrutture urbane, dai grandi interventi di rigenerazione del porto, del Lungomare del Sole e del nuovo viale Ceccarini, fino al futuro sistema museale nell’area ex Fornace.
Il bando, promosso per la prima volta dal ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare insieme al ministero dell’Economia e delle Finanze, assegnerà un milione di euro al Comune vincitore per sostenere progetti dedicati alla cultura marittima e alla tutela della biodiversità, in linea con il Piano del mare 2023–2025, ma per Riccione la vera vittoria è già questa straordinaria coesione.
Sostengono con forza il progetto l’associazione Blennius, la Fondazione Cetacea, il Club Nautico Riccione, l’Ufficio locale marittimo - Capitaneria di Riccione, la Lega Navale Italiana, l’Anmi - Associazione nazionale marinai d'Italia, il Centro velico città di Riccione, il Circolo velico 151, Adina e l’Associazione per la candidatura Unesco - sede di Riccione.