18/02/2026
ASPARAGI AL B***O
COME AVREBBE POTUTO PREPARARLI A MILANO
IL CUOCO DI VALERIO LEONE NEL 59-55 a. C. e che furono serviti per la cena alla quale era ospite Giulio Cesare col proprio seguito. I suoi ufficiali non apprezzarono questo piatto poiché il b***o a Roma si usava solo come pomata e il suo consumo alimentare era dunque "usanza barbara".
Fu proprio allora che Cesare se ne uscì con la celeberrima frase: “De gustibus non disputandum est”.
Per 4 persone:
1 kg di asparagi , 100 g di b***o, 20 g di farina di farro, 5 o 6 foglie di salvia, noce moscata.
Mondate gli asparagi e cuoceteli per 7-8 minuti in acqua bollente salata, scolateli, conservandone l’acqua di cottura, e raffreddateli in acqua e ghiaccio per mantenerli verdi.
Sciogliete il b***o in un ampio tegame e rosolatevi gli asparagi per un paio di minuti quindi levateli dal tegame.
Nel fondo del tegame unite la salvia a pezzettini, insaporite un momento, poi versatevi la farina e fatela tostare leggermente.
Quando la farina profuma di nocciola unite circa 400 ml di acqua di cottura degli asparagi e un’abbondante grattata di noce moscata, facendo cuocere poi per 5 o 6 minuti fino a che la salsa si addensa.
Cospargete gli asparagi con questa salsa al b***o e servite ben calda.