30/11/2024
Imprenditori, avete bisogno di illuminazione per gli arredi ? &Sitalia spa lavora Bene. Bene con la B
Si chiama Giuseppe Cannavale, ha 25 anni e fino a un anno fa viveva una vita come molti ragazzi della sua età. Poi arriva un tumore. Il giovane lavorava in L&S Italia Spa a Brugnera in provincia di Pordenone: solo da qualche mese quando i medici gli diagnosticano un linfoma di Hodgkin. "Avevo sottoscritto l’accordo con Adecco. In quei drammatici giorni in cui ho scoperto la notizia e ho anche immaginato che la mia collaborazione potesse essere destinata a terminare subito, lasciandomi senza stipendio".
E invece il Ceo Pietro Barteselli lo ha sorpreso. L’azienda produce illuminazione per gli arredi. Giuseppe è un analista funzionale con specializzazione nel web design. "Per i primi sei mesi ho percepito la malattia pagata dall’Inps ma il cancro mi aveva nel frattempo messo alle corde. Nell’arco di poche settimane da quando l’ho scoperto hanno aggiornato lo stadio dell’aggressività: dal secondo al quarto. Mi sono sottoposto a sei cicli di chemioterapia, con tutti gli effetti collaterali". Dopo il semestre coperto dalla mutua ha ricevuto una convocazione da parte dell’azienda.
"Temevo che a quel punto mi avrebbero congedato e non gliene facevo nemmeno una colpa. Ma ciò che è successo mi ha lasciato strabiliato: "Pensa solo a curarti", mi hanno detto il Ceo e la responsabile delle risorse umane: noi ti aspettiamo e ti paghiamo lo stipendio pieno fino a quando sarai guarito, contiamo su di te, ce la farai". Da aprile a oggi ho ricevuto il massimo della retribuzione che potevano assegnarmi rispetto alla mia seppur minima anzianità di servizio. E proprio mercoledì sono tornato al lavoro, perché ho ricevuto la sospirata risposta dall’oncologo: il tumore è in fase di completa regressione"
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