L’azienda agricola Floridia Salvatrice nasce nel 1992 dalla passione dei due coniugi Salvatrice e Salvatore, figli di quarta generazione di “Massari”, i quali iniziano a seguire i passi dei propri avi. L’azienda a conduzione familiare si è specializzata nella produzione di prodotti lattiero caseari di origine vaccina, quali ricotta e caciocavalli di varia stagionatura. Dal 2001 ha iniziato la prod
uzione del tipico formaggio dei monti iblei, il ragusano DOP, che è diventanto il prodotto di spicco. L’azienda segue un attento percorso per arrivare al traguardo finale. Ogni anno, basandosi sulle continue anlisi svolte costantemente su latte e derivati, vengono scelte le sementi più idonee per coltivare i campi da pascolo e per ottenere le migliori fienagioni per l'alimentazione dei bovini. La caratteristica principale dei prodotti è quella di essere realizzati tramite la lavorazione di latte crudo, in questo modo si riescono a mantenere tutti i sapori e gli aromi del latte. Proprio per questo motivo le mucche, rigorosamente di razza bruna alpina, vengono lasciate libere al pascolo durante giorno e notte. Quotidianamente viene lavorato il latte raccolto dal proprio allevamento e viene prodotta la ricotta, che viene venduta in loco e nel vicino paese di Rosolini. Oltre a questa vengono prodotti provolette e formaggi, con e senza spezie, che a seconda della tipologia, seguono un iter di stagionatura diversa prima di arrivare sulle tavole dei consumatori. Tra i principali prodotti che potete trovare in azienda e nei punti vendita affiliati ci sono: il Ragusano DOP, la ricotta, le provolette, il caciocavallo semistagionato, stagionato e fresco, quest'ultimo venduto in piccole forme di parallelepipedo a partire da 1 kg in su. A richiesta, i caciocavalli freschi possono essere aromatizzati con origano, pepe nero o rosso. L’azienda è immersa nella splendida valle della cava di San Lazzaro ed offre piacevoli scenari naturalistici. A pochi minuti di una rilassante passeggiata tra i campi dietro l’azienda stessa è possibile visitare la “Grotta del principe”.