22/05/2026
Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗣𝗲𝘁𝗿𝗶𝗻𝗶, fondatore di Slow Food Italia e Terra Madre, figura centrale nella difesa di un 𝗰𝗶𝗯𝗼 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗼, 𝗽𝘂𝗹𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼 e nella valorizzazione della biodiversità.
Per chi, come noi, lavora ogni giorno per custodire una razza rara come la Capra Girgentana, il suo insegnamento non è stato soltanto culturale: è stato una direzione, una responsabilità, un incoraggiamento a credere che anche i piccoli allevamenti, le produzioni artigianali e i territori marginali abbiano un valore immenso.
Nella foto, Luca con Carlo Petrini durante l’ultima edizione di Cheese a Bra: un incontro che oggi custodiamo con ancora più gratitudine.
A lui dobbiamo molto.
Per aver dato dignità ai produttori.
Per aver insegnato che tutelare una razza, un formaggio, una terra, non significa guardare al passato con nostalgia, ma costruire futuro.
Ci stringiamo con rispetto e commozione attorno alla sua famiglia e a tutta la comunità Slow Food.
Il suo pensiero continuerà a camminare nelle mani di chi alleva, coltiva, trasforma e resiste ogni giorno.
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲, 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗶𝗻