“L’amore per la terra” è il vero spirito della nostra Azienda, l’Azienda Agricola Colle della Croce; i luoghi sono quelli dove i nostri nonni hanno vissuto e lavorato per anni. Da questa esperienza legata alla memoria e alla natura, deriva la decisione di Vincenzo Ricci e della sua famiglia di far sì che nulla andasse perduto e di riavviare l'attività di produzione e commercializzazione dell'olio extra vergine e delle altre prelibatezze quali le confetture, i dolci secchi, il miele. Abbiamo cercato di unire antichi gesti contadini, alle nuove tecniche di allevamento e produzione, facendo attenzione a rispettare gli equilibri dell’ambiente in cui operiamo, garantendo al contempo l’alto livello qualitativo che contraddistingue i nostri prodotti.In sintesi ecco cosa FACCIAMO:√ Preserviamo l’ambiente, adottando le tecniche produttive più idonee√ Garantiamo la qualità dei nostri prodotti√ Offriamo ai nostri clienti prodotti semplici e naturalie cosa NON FACCIAMO:√ NON utilizziamo fertilizzanti chimici (gli animali al pascolo concimano per noi!)√ NON utilizziamo nessun trattamento chimico, ne veleni per preservare i nostri frutti (l’altitudine del nostro fondo, con una media di 550 m. slm, lo fa per noi!)√ NON utilizziamo nei processi di trasformazione, nessun additivo, antiossidante o conservante. Il terreno che coltiviamo si estende per poco più di 15 ettari e comprende circa 2500 piante di ulivo di età compresa tra i 10 ed i 150 anni, suddivisi nelle cultivar tradizionalmente più diffuse nella zona come: carboncella, rosciola, leccino, salviana, moraiolo e rotonda di Tivoli. Sono presenti inoltre un certo numero di alberi da frutto tra cui mele, mele cotogne, pere, noci, ciliegie, fichi, mandorle, nocciole, limoni, prugne, more, lamponi e fragole di bosco.Ci piace ricordare che nelle nostre colline gli uliveti sono presenti dal tempo degli Antichi Romani. Da allora continuiamo a produrre olio di oliva…! Tuttavia San Polo non è solamente questo, ha una sua storia che corre indietro nel tempo, dagli antichi Romani al Cardinale Federico Cesi, che nel Castello tuttora presente nel paese, stabilì nel 1603 “l’Accademia dei Lincei” e, nella Fortezza, diede ospitalità a Galileo Galilei…Dopo questa breve presentazione non ci resta che lasciare la parola o meglio il palato… ai nostri Prodotti, augurandoVi buon appetito!