21/02/2026
IL POPOLO PRENDE IL COMANDO!
RIVOLUZIONE IN VETTA ALLA CLASSIFICA DEL BECH TREKK!
Alla fine quello che sembrava un’utopia e’ diventata realtà, il Re e’ stato spodestato dal Popolo e non è la rivoluzione francese e il Robespierre di turno è Massimiliano Francolini!
La giornata dei trekkari come sempre inizia prima che il sole sorga con il consueto rito presso il bar Bar_A14Riccione per poi spostarsi con i vari mezzi nel punto dove l’avventura inizierà.
Giunti questa volta nel centro di Badia Prataglia e messo a soqquadro il piccolo alimentari del paese, i sonnolenti trekkari si accorgono che altri 2 escursionisti sono intenti a intraprendere il loro cammino e con immensa sorpresa, scoprono che uno di questi è Luca Terenziani un giovane “pazzo scatenato” che tutti un po’ invidiamo, che nel maggio scorso ha iniziato il percorso del Sentiero Italia, il tragitto che parte da Trieste e giunge fino in Sicilia e Sardegna dopo 8000km e 350.000 metri di dislivello.
Salutatisti e fatto la foto di rito, il cammino è iniziato con uno strano ritmo blando, sarà stato il sole, sarà che vi era aria di ribaltone i trekkari se la sono presa molto comoda fino al raggiungimento dell’Eremo di Camaldoli dove la foresta sacra ha regalato loro degli scorci paesaggistici incredibili, visto il bel sole e i torrenti tutti pieni d’acqua!
Arrivati all’eremo i 7 dell’Ave Maria hanno pranzato presso il ristorante al sacco proprio fuori le mura di cinta dell’Eremo e tra un raggio di sole e una nuvola passeggera di discuteva animatamente sul fatto se il Popolo sarebbe riuscito a tenere il comando della classifica fino alla fine della stagione.
Ripreso il cammino il cielo diventava sempre più plumbeo e arrivati al famigerato passo dei Fangacci un temporale inaspettato ha colto di sorpresa i 7 che dopo una lavata di piedi sono corsi diretti alle loro macchine.
Appena arrivati al punto di partenza e cambiatisi d’abito i camminati si sono risalinizzati nel bel bar del paese dove frasi filosofiche tappezzavano lo stesso.
La prossima avventura non e’ stata ancora decisa ma una cosa però è certa, il Popolo non mollerà la presa e anche se con il suo passo lento, arrancante e caracollante, i contendenti alla vittoria finale sanno già che venderà cara la pellaccia da qui fino alla fine della stagione.