Bech Trekk

Bech Trekk Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Bech Trekk, Negozio di alimentari, Località Montagna 63, Sansepolcro.

IL POPOLO PRENDE IL COMANDO!RIVOLUZIONE IN VETTA ALLA CLASSIFICA DEL BECH TREKK!Alla fine quello che sembrava un’utopia ...
21/02/2026

IL POPOLO PRENDE IL COMANDO!
RIVOLUZIONE IN VETTA ALLA CLASSIFICA DEL BECH TREKK!
Alla fine quello che sembrava un’utopia e’ diventata realtà, il Re e’ stato spodestato dal Popolo e non è la rivoluzione francese e il Robespierre di turno è Massimiliano Francolini!
La giornata dei trekkari come sempre inizia prima che il sole sorga con il consueto rito presso il bar Bar_A14Riccione per poi spostarsi con i vari mezzi nel punto dove l’avventura inizierà.
Giunti questa volta nel centro di Badia Prataglia e messo a soqquadro il piccolo alimentari del paese, i sonnolenti trekkari si accorgono che altri 2 escursionisti sono intenti a intraprendere il loro cammino e con immensa sorpresa, scoprono che uno di questi è Luca Terenziani un giovane “pazzo scatenato” che tutti un po’ invidiamo, che nel maggio scorso ha iniziato il percorso del Sentiero Italia, il tragitto che parte da Trieste e giunge fino in Sicilia e Sardegna dopo 8000km e 350.000 metri di dislivello.
Salutatisti e fatto la foto di rito, il cammino è iniziato con uno strano ritmo blando, sarà stato il sole, sarà che vi era aria di ribaltone i trekkari se la sono presa molto comoda fino al raggiungimento dell’Eremo di Camaldoli dove la foresta sacra ha regalato loro degli scorci paesaggistici incredibili, visto il bel sole e i torrenti tutti pieni d’acqua!
Arrivati all’eremo i 7 dell’Ave Maria hanno pranzato presso il ristorante al sacco proprio fuori le mura di cinta dell’Eremo e tra un raggio di sole e una nuvola passeggera di discuteva animatamente sul fatto se il Popolo sarebbe riuscito a tenere il comando della classifica fino alla fine della stagione.
Ripreso il cammino il cielo diventava sempre più plumbeo e arrivati al famigerato passo dei Fangacci un temporale inaspettato ha colto di sorpresa i 7 che dopo una lavata di piedi sono corsi diretti alle loro macchine.
Appena arrivati al punto di partenza e cambiatisi d’abito i camminati si sono risalinizzati nel bel bar del paese dove frasi filosofiche tappezzavano lo stesso.
La prossima avventura non e’ stata ancora decisa ma una cosa però è certa, il Popolo non mollerà la presa e anche se con il suo passo lento, arrancante e caracollante, i contendenti alla vittoria finale sanno già che venderà cara la pellaccia da qui fino alla fine della stagione.

UN MONTE IMPROBABILE E UN FUORI PERCORSO IMPRATICABILE METTONO A DURA PROVA I TREKKARI ROMAGNOLI.La meta era chiara da t...
06/02/2026

UN MONTE IMPROBABILE E UN FUORI PERCORSO IMPRATICABILE METTONO A DURA PROVA I TREKKARI ROMAGNOLI.
La meta era chiara da tempo. Il Bech Trekk sarebbe dovuto tornare dopo mesi di assenza sul Catria ma così non fu.
Le previsioni erano sicure, una finestra di bel tempo avrebbe dato la possibilità ai camminanti di ritornare su uno dei Monti più belli vicino a casa e così, partiti come sempre baldanzosi da Riccione, via via che si avvicinavano alla metà, la speranza di salire sulla vetta svaniva lentamente per colpa di un tempo che invece di schiarire si imbrugolava sempre di più.
Arrivati al panificio K2 di Chiaserna la situazione non era migliorata per niente, anzi la vetta del Monte era completamente coperta da nuvole e pioggia tanto che il morale dei trekkari stava inesorabilmente scendendo ma dopo un’intuizione del Mago di quella di volare basso i trekkari hanno deciso di rimanere in zona e di fare una sgambatina rigenerante.
Parcheggiata la macchina a Pian di Baldano in Coculonia, una regione non ben definita dalle cartine geografiche, i 5 pellegrini hanno intrapreso una lunga strada carraia, con una pendenza dolce dove passeggiare era veramente semplice ma come spesso accade la passeggiata si è trasformata in una e vera avventura in quanto dopo essere usciti dal percorso segnato i 5 si sono trovati a vagare nelle lande della Coculonia senza una meta precisa.
Il Direttore, oggi capo-spedizione, ha deciso su due piedi che una vetta andava conquistata e puntato il primo monte a portata di telefono i 5 si sono diretti alla sua conquista, quel monte Metolella che da oggi verrà ricordato come ulteriore vetta da mettere nella banca del Bech Trekk.
Fino a quel momento tutto secondo i piani, o quasi, visto che la discesa del Metolella ha messo in leggerissima difficoltà il capo classifica ma, anche a questo giro l’avventura era dietro l’angolo, infatti un taglio fuori percorso per raggiungere le macchine ha messo a dura prova l’equilibrio dei 5 magici che rotolavano in discesa come fossero birilli e in questa speciale e non voluta classifica il sottoscritto ha distanziato i rivali per distacco!
Giunti sani e salvi all’ammiraglia i 5 si sono diretti presso il Ristorante Hosteria Tenetra dove non sono mai rimasti delusi… Anzi sempre soddisfatti per il rapporto prezzo/qualita’
La settimana entrante vedrà una delegazione del Bech Trek impegnata nella 4 giorni più duri dell’anno, il Simmons Mountain Experience li attende!

DICHIARAZIONI AL VETRIOLO SCUOTONO IL BECH TREKK!IL CUCCO PUÒ SEMBRARE SCIOCCO MA NON LO E’!La settimana che precede l’a...
06/02/2026

DICHIARAZIONI AL VETRIOLO SCUOTONO IL BECH TREKK!
IL CUCCO PUÒ SEMBRARE SCIOCCO MA NON LO E’!
La settimana che precede l’avventura montagnola dei trekkari, regala un’escursiome in terra Umbra, quel Cucco che tanto Cucco non è.
Partiti alla buon’ora da Riccione alle 6.00 am, i camminati sono giusti puntualissimi alle ore 8.00 am a Pian delle Macinare per iniziare il loro camminamento attraverso gli scenari che questo bellissimo monte regala.
Il tempo non è stato clemente per i trekkari che in Gennaio hanno visto il sole con il binocolo, infatti le condizioni umide del tracciato, nel primo tratto in discesa e’ stato più complicato del solito e senza neanche a dirlo nella picchiata che portava verso la Forra del Rio Freddo sono avvenute cadute a ripetizioni, però per fortuna, senza conseguenze.
Il percorso è poi continuato verso il Monte Spicchio dove doveva gratificare con vedute celestiali ma, una nuvola o nebbia ha avvolto il tutto durante il loro passaggio, ed è a quel punto che il percorso si è poi gettato lungo una bellissima valle dove un torrente ha sublimato i palati visivi degli 8 facenti parte al trekking. La lunga risalita verso la vetta del Cucco ha schiantato le gambe ad alcuni elementi e giunti quasi in vetta la dama bianca ha fatto incredibilmente irruzione mostrando un paesaggio decisamente invernale.
Il dilemma se salire in vetta o meno e’ stato subito svelato con la rinuncia alla stessa, visto la presenza di nuvole che oscuravano la vista e, proprio lungo il bellissimo traverso che riportava i trekkari alle macchine, il promotore del Simmons Mountain Experience ha stilato una classifica sui prossimi partecipanti alla 4 giorni più duri dell’anno che ha sollevato un vero e proprio polverone dove molti sono rimasti a bocca aperta!
La giornata è poi continuata presso il ristorante 2 tigli di Costacciaro dove ancora la dialettica è continuata tra io sono il più forte, no tu no!
P.s. nel reportage foto-video, posto il video tanto reclamato dal nostro Maca dove, 2 settimane or sono ha effettuato il bagno nel torrente della Lama nel Casentino.

IL BECH TREKK SI SUPERA!UNA GIORNATA CAMPALE SCALA LE CLASSIFICHE DEI TREKKARI ROMAGNOLI!Una giornata o serata o nottata...
06/02/2026

IL BECH TREKK SI SUPERA!
UNA GIORNATA CAMPALE SCALA LE CLASSIFICHE DEI TREKKARI ROMAGNOLI!
Una giornata o serata o nottata regala ai trekkari romagnoli emozioni incredibbbbiiiliiii.
Partiti nel primo pomeriggio dal bar della Cella, location insolita per il raduno pre trekkaro, i 9 sono partiti con presupposti molto positivi per vedere il Sunset sul Sasso Simoncello per poi arrivare all’agriturismo Sasso Simone e poi ritornare allegramente alle loro macchine.
L’inizio non è stato male, in quanto il tempo era discreto, a volte addirittura faceva capolino un debole sole, ed e’ così che i 9 si sono messi in marcia dal passo della Cantoniera per raggiungere i 2 Sassi. Giunti alla sella dei sopracitati, il tempo è diventato improvvisamente plumbeo, una leggera pioggerella e nebbiolina incominciavano a farsi sentire. Scalato il Simoncello e apurato che il tramonto lo vedranno la prossima volta, i 9 si sono diretti sul Simone affrontando la famigerata direttissima, che affrontata in quelle condizioni non è stata semplice ma, visto l’oramai pluriannuale esperienza dei camminati, la risalita e’ stata effettuata con una certa nonchalance.
Arrivati nell’altopiano che contraddistingue la sommità del Simone i trekkari hanno lasciato ogni speranza di affrontare la restante parte del percorso in condizioni di tempo accettabile, infatti la pioggia si era fatta più insistente, la nebbia oramai era diventata avvolgente e un tappeto di fango si srotolava sotto le scarpe dei volenterosi.
La strada era ancora lunga e un pit-stop al bivacco e’ stato necessario per continuare l’avvicinamento all’agriturismo dove erano attesi per le ore 7.00 pm.
Giunti dopo 3h abbondati al ristoro, la serata è incominciata, una lauta cena condita da del buon vino ha riscaldato i 9 infreddoliti, tagliatelle all’anatra, cinghiale in salmi, faraona al forno hanno fatto balenare, per più volte, l’intenzione di fermarsi anche a dormire ma, importati video call attendevano un partecipante al trekking l’indomani stesso.
Desistiti nel rimanere anche la notte, i 9 si sono preparati per il ritorno che non si presentava alquanto semplice visto le condizioni metereologiche e l’ora non propio consona per addentrarsi nel bosco.
Partiti di scaranata e con un po’ di sana tensione, al primo bivio la voce rassicurante del Presidente ha avvertito che si doveva svoltare a sinistra e come in un balletto sincronizzato i 9 si sono voltati all’unisono facendo invidia ai miglior corpo di ballo di Broadway.
Conquistata nuovamente la sella dei 2 sassi la leggera tensione e’ definitivamente svanita e una lunga cavalcata tra fango, pioggia e nebbia ha riportato alle ore 11.00 pm i 9 alle loro macchine.
Un’avventura mai affrontata prima dai trekkari i quali hanno concluso che il format verrà ripetuto ma sperando di trovare tempo più clemente!

IL BECH TREKK VEDE BIANCO DAPPERTUTTO!IL PALAZZOLO REGALA UNA GIORNATA EPICA!Come spesso accade quando i trekking hanno ...
06/02/2026

IL BECH TREKK VEDE BIANCO DAPPERTUTTO!
IL PALAZZOLO REGALA UNA GIORNATA EPICA!
Come spesso accade quando i trekking hanno gestazioni difficili riescono sempre per il meglio e anche questa volta si è rivelato così.
Tra strade impraticabili e paura del ghiaccio, la vigilia è stata alquanto tribolata, in quanto la destinazione finale è stata decisa proprio sul filo di lana, chi diceva Sasso Simone e Simoncello chi vedeva il Cardamagna chi adirittura il monte Bianco, alla fine l’allegra compagnia si è diretta verso Villagrande per esplorare il Palazzolo tanto caro a Leonardo.
Partiti in un orario insolito, i 7 dell’Ave Maria sono arrivati alle piste dismesse di Villagrande con già le ciaspole nei piedi da quanto erano carichi come delle molle, incominciata la ciaspolata i camminanti si sono da subito accorti che le condizioni meteo e quella della neve erano straordinarie, con in più un bellissimo sole che rendeva la neve più bianca del solito tanto che un elemento del gruppo ha esclamato: ma qui c’è neve dappertutto!
Arrivati in vetta al Palazzolo, la ciaspolata e poi continuata lungo la cresca che scende verso le pendici del Carpegna per poi virare e ridirigersi verso Villagrande con gli occhi pieni ammirazione e stupore.
La giornata e’ poi continuata presso il ristorante Il Vecchio Montefeltro dove i 7 hanno onorato appieno l’esperienza appena vissuta e anche il ritorno verso casa e’ stato ricco di avventura tanto che i 7 si sono fatti sfuggire dei prosciutti di Carpegna lasciati lungo la strada da un bilico in panne.
P.s. chi vi scrive non ha potuto partecipare alla ciaspolata e il sunto della giornata è stato raccontato dai 7 avventurieri con foto e aneddoti!

IL BECH TREKK TRAVOLTO DAL SORGERE DEL SOLE!AI TREKKARI ROMAGNOLI SI RISVEGLIA LA GHIANDOLA PINEALE!Come lo scorso anno,...
06/02/2026

IL BECH TREKK TRAVOLTO DAL SORGERE DEL SOLE!
AI TREKKARI ROMAGNOLI SI RISVEGLIA LA GHIANDOLA PINEALE!
Come lo scorso anno, il rituale del sorgere del sole si ripete per 6 personaggi in cerca d’autore. La decisione è stata presa in quattro e quattr’otto visto i 2 giorni di cielo limpido e come lo scorso anno l’alzataccia nel cuore della Notte ha portato 6 elementi tra cui i primissimi capoclassifica a cimentarsi all’alba sul Carpegna.
Partiti un tantino in anticipo e giunti all’imbrocco sentiero della faggeta di Pianacquadio alle 5.15 am i trekkari hanno intrapreso la camminata in un buio pesto che più pesto non si può. Abbracciato il faggio secolare i 6 quando sono usciti dalla faggeta sono stati letteralmente investiti da una stellata incredibile e dato le condizioni di cielo limpido, le premesse di un’alba spettacolare erano state pienamente rispettate. Nella loro salita verso il Carpegna i 6 personaggi visto il leggero anticipo si sono ristorati con un the’ caldo dentro il bivacco Fontanelle per poi salire nell’altopiano sommitale dove le prime timide luci del mattino incominciavano a fare capolino.
Più si avvicinavano all’impianti più la luce incominciava ad aumentare fino a giungere sul ciglio della falesia dove i 6 si sono riparati dal freddo e dal leggero vento in un anfratto dove hanno potuto godere di una vista eccezionale e come d’incanto il Sole ha fatto la sua apparizione lasciando di stucco i partecipanti alla spedizione, un’alba limpidissima che come descritto sopra ha risvegliato le ghiandole pineali dei cervelli presenti.
Prossimo trekking ancora da definire ma qualcuno parla del ritorno a Ridracoli con il famigerato periplo…

I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA FESTEGGIANO IL CAMPIONE D’INVERNO!CON IL BECH TREKK UNA GIORNATA UGGIOSA HA UN SAPORE D...
06/02/2026

I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA FESTEGGIANO IL CAMPIONE D’INVERNO!
CON IL BECH TREKK UNA GIORNATA UGGIOSA HA UN SAPORE DOLCE!
Il programma era chiaro da qualche settimana, la cavalcata prima delle feste doveva essere fatta sulle colline imolesi e così è stato!
Partiti quando la notte non ha fine e il giorno stenta a divenire la direzione era Borgo Rivola paese natale di Loris Capirossi.
I più pensavano di essere partiti troppo presto e visto anche le condizioni uggiosissime della giornata tra i trekkari era balenata l’idea di fermarsi alle Terme di Riolo per un bagno ristoratore invece di affrontare 14km e passa e 900m di dislivello, invece la sosta è avvenuta al classico bar del paesino dove i rumorosi trekkari hanno sconquassato la tranquilla mattinata ai local di turno.
Il percorso doveva essere molto panoramico con viste a 360’ gradi sugli Appennini e sulla bassa emiliana ma visto il persistere della nebbia quello che massimo potevano vedere era oltre il loro naso ma nonostante tutto i trekkari hanno iniziato il cammino con la solita speranza che un raggio di sole illuminasse loro la via.
Giunti in cresta alla Vena Dei Gessi Romagnoli il cammino non è stato dei più semplici perché, come detto sopra non si vedeva un gran che’, poi la nebbiolina mista a pioggia rendeva il percorso molto scivoloso ma i più arditi hanno comunque cercato di trovare divertimento facendo discese come se fossero sulla SasLong.
Arrivati nel punto più alto del paese di Tossignano e più precisamente all’interno della sua rocca, come ogni anno i camminatori hanno festeggiato intorno ad un masso in formazione circolare, il campione d’inverno che come lo scorso inverno se l’è aggiudicato il nostro Mago.
La via del ritorno sembrava più agile ma come spesso avviene le aspettative non si sono rivelate come supposte. Prima una lunga discesa sempre su fango sotto la pioggia poi un’attraversata di ciabusco molto fitto ha messo a dura prova i 7 dell’Ave Maria.
Il Trek si è poi concluso dopo 5h abbondanti e come detto sopra con più 14km e 900 m di dislivello.
Durante le feste i trekkari hanno programmato un’Alba o alla più un escursione alla famigerata Balza Forata…

IL BECH TREKK FESTEGGIA CON IL COMPLEANNO PIÙ LUNGO!UN INCREDIBILE 2 GIORNI SULLA SELVAGGIA ALPE DELLA LUNA.Il programma...
01/02/2026

IL BECH TREKK FESTEGGIA CON IL COMPLEANNO PIÙ LUNGO!
UN INCREDIBILE 2 GIORNI SULLA SELVAGGIA ALPE DELLA LUNA.
Il programma era conosciuto da tempo, la 2 giorni dell’anniversario non sarebbe stata una passeggiata di salute ma bensì una schianta gambe incredibile, infatti i TREKKARI romagnoli dopo 33km e la buccia e con 1800 mila metri di dislivello e la buccia, hanno battuto il record di percorso dei loro anniversari passati!
Partiti alle 9.15 vicino a Badia Tedalda, ieri lunedì 1 dicembre, il percorso si è da subito inerpicato verso il bellissimo e selvaggissimo monte dei Frati e proprio a metà salita, i trekkari hanno incontrato la neve, la quale con i suoi 20cm circa ha reso la salita ancora più difficoltosa, inoltre oltre alla dama bianca, i camminatori hanno incontrato anche nuvole basse che hanno abbassato ulteriormente le temperature, le risultavano decisamente ancora più rigide ma determinati come dei soldatini al fronte i 9 partecipanti non si sono persi d’animo e hanno continuato il loro percorso. Tra soste veloci per mangiare e assaporare un buonissimo caffè in quota i trekkari sono giunti alla fatidica ora blu con le gambe che incominciavano a fare Giacomo Giacomo ma non ancora domi i 9 hanno visitato il caratteristico borgo di “Montagna”, fatto foto ai presepi, detto preghiere in chiesa e poi dopo uno strappetto schianta gambe alla 9’ ora di cammino ininterrotto hanno raggiunto praticamente sulle ginocchia la fattoria di Garmagnano nel cuore della riserva naturale dell’Alpe.
Ripresisi dallo sforzo, la cena e i successivi festeggiamenti hanno avuto inizio, visto che anche quest’anno la macchina dei claudicanti ha raggiunto l’allegra compagnia e dato il maggior vigore degli ultimi arrivati i festeggiamenti si sono protratti fino a ore piccole.
La nuttata è passata tra varie tipologie di russate che andavano da apnee fino a discorsi senza senso in piena fase REM e al mattino seguente chi più chi meno ha intrapreso la strada di ritorno che anche se di minor kilometraggio e dislivello ha nuovamente stroncato le gambe agli 11 trekkari. Il pranzo successivo si è svolto a base di erbe e fiori presso il rinomato ristorante l’ErbHosteria in località Rofelle.
Purtroppo o per Fortuna anche quest’anno la sfaticata dei 2 giorni del Condor per festeggiare il compleanno del Bech Trekk sono passati tra fatica, risate e aneddoti che come sempre rimarranno impressi nelle menti di coloro che hanno avuto la fortuna di viverli.
Prossimi appuntamenti degli di nota la classica notturna e la new entry Alba

LE TENEBRE E IL CIABUSCO NON FERMANO IL BECH TREKK!IL CIELO STELLATO ILLUMINA LA VIA DEI TREKKARI!La consueta notturna B...
01/02/2026

LE TENEBRE E IL CIABUSCO NON FERMANO IL BECH TREKK!
IL CIELO STELLATO ILLUMINA LA VIA DEI TREKKARI!
La consueta notturna Bechtrekkara anche quest’anno è andata in onda sui pendii dolci del Carpegna.
Partiti nel primo pomeriggio, non più dal solito posto ma bensì da un altro, i trekkari non in formazione completa ma sempre comunque numerosi, hanno puntato i loro mezzi verso il Carpegna, lasciandosi dietro di loro un tempo decisamente uggioso, per arrivare alle cascatelle del Conca dove magicamente la nebbia si era dissolta e un cielo limpido che preannunciava una stellata mostruosa.
Il mood della notturna se vogliamo inglesizzare le emozioni che trasmette la camminata serale e’ quella di partire al tramonto per guastarsi gli ultimi raggi di sole, per poi entrare nella magica ora blu dove il crespuscolo regala atmosfere uniche e poi gettarsi nel buio della notte invernale.
Lasciate le Cascatelle del Conca che ancora era giorno, l’allegro plotoncino ha raggiunto la croce che si staglia sulla falesia del Carpegna che la notte era ormai giunta e nello stupore collettivo una super stellata ha avvolto tutto quanto, tanto che gli 8 trekkari hanno spento le loro torce e hanno proseguito a fari spenti nella notte.
Giunti al Trabocchino e poi discesi nel bosco, il ritorno ha visto il passaggio sul Boaggine che si è rivelato per molti una vera novità e anche lì hanno trovato una croce che a dispetto di quella del Carpegna era addobbata a festa.
La serata si è poi conclusa con una cena ristoratrice preso La Rupe dove sono state studiate strategie per mettere in difficoltà gli attuali capoclassifica!

Tanti auguri, 5 anni di Bech Trekk, escursioni, amicizia e segreti del bosco… 🎉🍾🎉🍾🌲🪾
01/12/2025

Tanti auguri, 5 anni di Bech Trekk, escursioni, amicizia e segreti del bosco… 🎉🍾🎉🍾🌲🪾

Chi si aggiudicherà la Coppa dei Campioni dei Trekkari? La classifica è molto combattuta, le differenze in km o oddiritt...
30/11/2025

Chi si aggiudicherà la Coppa dei Campioni dei Trekkari?
La classifica è molto combattuta, le differenze in km o oddirittura metri, sono veramente risicate o

Indirizzo

Località Montagna 63
Sansepolcro
52037

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Bech Trekk pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi