13/09/2024
A un anno e mezzo da quando sono diventata presidente di questa stupenda realtà, sento che il mio cuore ha desiderio di parlare a voce alta.
Per provare a trasmettere la gratitudine e la pienezza che prova.
Perché a volte bisogna dirle le cose per renderle tangibili, soprattutto se sono emozioni belle, come quelle che sto vivendo grazie a Sophia in libris.
Quello del volontariato è un viaggio, un viaggio su un furgone scassato in una strada sterrata piena di buche e senza troppe protezioni. Ma quella strada attraversa paesaggi stupendi e con te ci sono compagni di viaggio incredibili, tutti così diversi e strampalati, così unici. Si ride molto, a volte ci si arrabbia, nascono nuove famiglie...perché tali sono.
Quindi quello del volontariato è un viaggio scomodo e a tratti faticoso sì, ma come ogni viaggio è un'esperienza, è passione, è amore, è condivisione, è scoperta.
E senza le persone con cui viverla sarebbe certamente una bella avventura ma sarebbe incompleta.
E le persone hanno dei volti e dei nomi, anche se sono restie nel mostrarli.
Per cui, sento l'urgenza di dire grazie. Grazie della possibilità di collaborare con voi, di fare con voi squadra, del tempo che donate, di essere parte di questa famiglia (sempre pronta ad allargarsi), di progettare e sognare in grande per un territorio tanto meraviglioso quanto fragile. Insieme è l'unico modo ed è bellissimo.
Grazie a Orfeo, Milena, Daniela, Licia, Cecilia, Claudia, Chiara, Oscar, Maria Rosa, Elena, Sara, Susanna, Giulia, Alberto.
Ed è un grazie da parte mia ovviamente, ma voglio che sia un grazie anche da parte di questa comunità, che sono sicura saprà accudire e cogliere ciò che stiamo seminando, con fatica ma con tantissimo cuore.
💛
Elvira