L’azienda agricola Oroverde nasce alle pendici dell’Etna in un territorio dedito alla produzione dell’arancia rossa, si estende in un terreno pianeggiante che dista dal mare circa 20 km. Le basse temperature provenienti dal vulcano Etna insieme alle alte temperature dell’isola, si fondono con la brezza marina e creano un prodotto unico, permettendo al frutto di formarsi e crescere in maniera unic
a e che riceve grazie alle sue caratteristiche organolettiche la certificazione IGP. L’agricoltura è da sempre fonte primaria di ricchezza della nostra splendida terra di Sicilia, dando lavoro alla più grande fetta del mercato. In azienda, abbiamo tre pozzi artesiani che soddisfano l’approvvigionamento idrico delle nostre piante. Per dosare al meglio il quantitativo di acqua che diamo ad ogni pianta, abbiamo di recente dotato tutta l’azienda di un sistema di irrigazione a goccia, che ci permette di avere un risparmio d’acqua e d’energia. I nostri aranceti vengono irrigati da maggio a settembre, periodo nel quale la pioggia è molto scarsa e non riesce a soddisfare il fabbisogno delle piante. Durante questi mesi irrighiamo ogni settimana, soddisfacendo il fabbisogno di ogni pianta che va dagli 80 a 100 litri settimanali. Siamo un’azienda con certificazione biologica e crediamo fermamente nel rispetto dell’ambiente e della natura. Per questo, all’interno dell’azienda, abbiamo riservato un’area agli alveari che permettono al fiore d’arancio, ovvero la zagara, un’impollinazione naturale e veloce. Inoltre, siamo attualmente impegnati in un progetto per l’installazione di pannelli solari per produrre, da qui a poco, autonomamente la nostra energia rinnovabile. Alcune di queste persone collaborano con noi sin dalla nascita dell’azienda. Insieme, ci occupiamo anche di curare un piccolo orticello tra gli agrumi, così da garantire a noi e alle nostre famiglie degli ottimi ortaggi e delle ottime verdure. Ci piace condividere questa passione, ci piace che tutto sia di tutti, in modo che ognuno si senta a casa propria. In azienda abbiamo anche una zona di compostaggio dove, usando gli scarti di produzione, produciamo il concime che andrà a nutrire le nostre piante. Inoltre, in fase di selezione della frutta, il prodotto che non puó essere venduto perché non rispetta la qualità destinata alla vendita, viene conferita ad un’azienda che produce succhi biologici.