28/02/2025
Come tuti gli anni di questi periodi abbiamo iniziato la produzione dei CIARIMBOLI , I CIARIMBOLI al contrario di quanti molti credono , non sono budella di maiale , ma quello che rimane della loro capatura per poi farci le salsicce .
Il budello di maiale per le salsicce , è un budello che si trova in una parte dell’intestino del maiale , attaccato ad una parte grassa che si chiama comunemente corona . E’ la stessa parte dell’intestino del vitello da latte , le nostre spuntature o la pagliata romanesca , ad oggi dopo mucca pazza rimessa in vendita e quindi disponibile dalle nostre macellazioni, la procedura era leggermente diversa .
In quello di maiale , per poter proseguire alla sua pulizia e renderlo utilizzabile per la produzione delle salsicce , occorre tagliare il budello lasciando attaccato un po di grasso della corona . Questo per evitare che con il taglio troppo vicino al budello si possa rovinare e bucare o tagliare addirittura .
Quindi poi la procedura seguente è quella di “ svelare “ il budello , cioè togliere la membrana esterna che ricopre e protegge il budello: una sorta di guaina serica che porta attaccata il grasso precedentemente lasciato.
Poi mentre il budello viene pulito e preparato per le salsicce , la capatura ottenuta si pone a salare su un tavolo una notte . Io utilizzo solo salina ma una volta si lasciava insaporire anche per più tempo con aggiunta di pepe aglio e rosmarino. Il giorno seguente si mette ad asciugare accanto al focolare, non a diretto contatto col fuoco.
Una volta si lasciavano nel camino parecchi giorno che in quel modo prendevano anche sapore di fumo ( leggere fumicatura ), oggi nel mio caso visto anche i camini un po’ diversi da allora ( ma comunque il mio è molto grande ) vengono lasciate per 4/6 giorni .
Dopo questi giorni sono pronti per la loro degustazione, si gustano cotti al fuoco leggero sulla brace finché il grasso non diventa trasparente; a questo punto vengono schiacciati tra due fette di pane , magari anche tostato che assorbe l'unto .
La nostra piccola produzione è da novembre a febbraio , di solito coincide con i tempi freddi dove a casa accendiamo il focolare come riscalamento.