Agricoltura Progresso

Agricoltura Progresso Agricoltura e qualità dei prodotti alimentari made in Puglia:
la carta vincente dell'economia KM0 I nostri prodotti sono tutti di alta qualità.

La Cooperativa Agricoltura Progresso dal 2002 sul mercato oggi come quando è nata si è sempre posta come obiettivo quello di produrre prodotti di qualità nel pieno rispetto dell’ambiente e dei consumatori. I nostri prodotti infatti cerchiamo di farli arrivare quanto più freschi possibili sulle tavole dei nostri consumatori riducendo al massimo il processo di filiera, addirittura eliminandolo, quan

do possibile. La Cooperativa si compone di oltre 180 soci divisi tra coltivatori diretti e braccianti animati dalla passione verso la terra e l’ambiente. Mezzi e personale impiegati dai soci per le coltivazioni sono di prim’ordine. Usiamo pochi fitofarmaci perché le nostre produzioni sono tutte assolutamente naturali. Mai abbiamo anteposto gli interessi economici alla salute dei consumatori. Cooperativa Agricoltura Progresso, rispettosi dell’ambiente e dei consumatori.

🌿 𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐢𝐯𝐢 🌿📅 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨📍 S.P. 108 Terlizzi-Mariotto (fronte Ex Mercatone Uno)Coop. Agricoltura Progr...
05/06/2026

🌿 𝐏𝐫𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐢𝐯𝐢 🌿
📅 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨
📍 S.P. 108 Terlizzi-Mariotto (fronte Ex Mercatone Uno)
Coop. Agricoltura Progresso

Una domenica tra natura, convivialità, buon cibo e tradizioni pugliesi 🌳✨

Torna “Pranzo tra gli ulivi”, l’evento immerso nel verde degli uliveti della Cooperativa Agricoltura Progresso.

𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎 vi accoglieremo con degustazione di bruschette e olio extravergine d’oliva a cura della Cooperativa Agricoltura Progresso 🫒🍞

A seguire:
🚶 Passeggiata libera nella natura
🎶 Musica popolare dal vivo
⚽ Giochi e attività per bambini
🍷 Bar e stand di prodotti locali

𝐏𝐨𝐭𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐮𝐥𝐞:
🧺 𝐏𝐈𝐂𝐍𝐈𝐂 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐎 – 𝟏𝟎€ a persona
Con fornitura di tavolo e sedie da parte dell'organizzazione.
Sarà possibile portare fornacelle e vivere la giornata in totale libertà tra gli ulivi.

🍽 𝐏𝐑𝐀𝐍𝐙𝐎 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐓𝐎 – 𝟐𝟓€ a persona
Menù:
• Pizzarello con canestrato e pomodori secchi
• Orecchiette con pomodoro infornato, mollica soffritta e ricotta marzotica
• Porzione di arrosto misto
• Sospiro pugliese
• Acqua, vino e frutta di stagione

Un’esperienza autentica da vivere all’aria aperta, tra profumi di campagna, tavolate condivise e il calore della tradizione 🌿☀️

📌 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞:
https://forms.gle/ZXsrBf3atEqbgD3K7
📞 Info: 338 872 3866

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Non è un comparto. È una macchina da soldi.

Quando si parla di cibo italiano, tanti pensano alla pasta, al sugo, al mercato sotto casa. Fine lì.
Invece dietro c’è un giro enorme. Un giro che arriva a 75 miliardi di euro.

E qui non si parla solo di quello che trovi nel piatto.
Si parla di campi, stalle, trasformazione, trasporto, export, agriturismi, energia.
Si parla di una filiera intera.
Di una roba che lavora anche quando tu non la vedi.

Il numero che colpisce davvero è il confronto.
Il settore agroalimentare italiano vale 2,3 volte la moda.
Vale 4,4 volte l’arredamento e il design.
Vale perfino 4,5 volte l’automotive.

Tradotto senza giri di parole: uno dei pezzi più forti del made in Italy non è la giacca bella, non è il mobile da esposizione, non è nemmeno la macchina lucida nel concessionario.
Spesso è il cibo.
Quello che mangi tutti i giorni.
Quello che sembra normale solo perché è sempre stato lì.

Ed è proprio questo che inganna.
Perché il cibo lo vedi come una spesa qualunque.
Vai, prendi, paghi, esci.
Ma dietro quella spesa c’è un sistema gigantesco.
Ci sono aziende piccole e grandi.
Ci sono famiglie che lavorano la terra.
Ci sono trasformatori, magazzini, camion, etichette, controlli, mani sporche di lavoro vero.
Tutta roba che non fa scena come una sfilata o un salone dell’auto.
Però i conti finali parlano chiaro.

E i conti non finiscono lì.
L’Italia resta prima in Europa per valore aggiunto agricolo, con 42,4 miliardi di euro nel 2024.
Parliamo del 18,2% del totale Ue.
Un dato che dice una cosa semplice: il nostro paese riesce a ti**re fuori tanto valore da quello che coltiva e trasforma.
Non solo quantità.
Anche resa.
Anche margine.
Anche peso economico.

Poi c’è un altro pezzo che spesso si dimentica.
L’export.
Il sistema agroalimentare italiano arriva a circa 70 miliardi di euro di esportazioni.
E pesa per l’11% di tutte le esportazioni nazionali.
Quindi non è solo roba che resta qui.
Viaggia.
Va fuori.
Porta soldi dentro casa.

Alla fine, la lezione è semplice.
Quando diciamo “made in Italy”, pensiamo spesso a ciò che si vede subito.
Ma sotto sotto, uno dei motori più grossi è quello più quotidiano di tutti.
Il piatto.
La dispensa.
La tavola.
E forse è anche per questo che l’agroalimentare italiano conta così tanto: perché non vende solo prodotti.
Vende abitudine, fiducia, identità, e un pezzo di vita vera.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 75 miliardi di euro: valore della filiera agroalimentare italiana
👉 2,3 volte la moda
👉 4,4 volte arredamento e design
👉 4,5 volte l’automotive
👉 42,4 miliardi: valore aggiunto agricolo italiano nel 2024
👉 18,2% del totale Ue
👉 70 miliardi di export agroalimentare, pari all’11% delle esportazioni nazionali
📚 Fonti: romebusinessschool

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Indirizzo

Via Mariotto, 5
Terlizzi
70038

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00

Telefono

+390803517757

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