31 agosto 1919 - 31 agosto 2009: novant’anni dalla costituzione della Cooperativa di consumo di Vesio, Cooperativa di ispirazione cristiana fondata grazie a mons. Essa si colloca cronologicamente fra le ultime istituzioni promosse da questo illuminato sacerdote, anche se in realtà la sua operatività risulta già nel 1901, come costola della Cassa Rurale. La Società è passata attraverso i periodi d
i guerra e di diffusa povertà ed ha accompagnato i propri soci negli anni del boom fino ad oggi, quindi da un’economia basata sull’agricoltura e sulle rimesse degli emi- granti ad una essenzialmente supportata dal turismo. Ha vissuto sin dall’inizio grosse difficoltà per restar fedele allo scopo sociale, quello di fornire ai propri soci e agli abitanti di Vesio i beni di prima necessità, a prezzi accessibili, consentendo loro di pagare “quando e come” potevano: a fine mese o a fine stagione o, ancora, ritirando in permuta prodotti agricoli da rivendere. Sono poi seguiti i momenti della ripresa, non privi comunque di problemi. Nonostante le numerose traversie si è giunti al traguardo dei novant’anni. In questo libro si ripercorrono i momenti più significativi della gestione del negozio della Cooperativa attraverso le tracce lasciate nei verbali delle riunioni dei Consigli di amministrazione e delle assemblee dei soci. Sono state poi raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa avventura e le fotografie di corredo. È stato bello vedere comporsi a piccoli passi questo libro, leggere dei vecchi verbali e apprendere le varie vicende della Società. Interessante è stato sentire gli ex presidenti che hanno raccontato le proprie espe- rienze, così come alcuni ex dipendenti o altri che hanno operato attivamente all’interno della Cooperativa. A nome del Consiglio d’amministrazione ringrazio quindi chi si è reso disponibile a raccontare i fatti del passato, chi ha messo a disposizione le immagini, chi ha inviato le proprie considerazioni. Un grazie anche all’Amministrazione comunale e alla BCC del Garda per il sostegno economico concesso all’iniziativa. Il nostro più sentito grazie, infine, a Domenico Fava che con passione si è preso a cuore l’impegno della ricerca, consentendoci di usufruire della sua professionalità per donare ai nostri soci un libro che crediamo sarà gradito da tutti.