Pecorino Marras

Pecorino Marras Vendita diretta dal produttore al consumatore a latte crudo, da pascoli biologici. Ricotta fresca, ogni mattina. Spedizione in tutto il mondo.

Degustazioni di formaggio in loco, visita del laboratorio con partecipazione alla lavorazione.

15/10/2024
I FORMAGGI DEI ROMANIGli antichi romani amavano i formaggi ma evitavano di farne menzione nella letteratura “colta” poic...
02/01/2024

I FORMAGGI DEI ROMANI

Gli antichi romani amavano i formaggi ma evitavano di farne menzione nella letteratura “colta” poiché considerati cibo frugale, plebeo, adatto ai contadini e ai soldati ma indegno dalle mense dei ricchi. Nella “Historia Augusta” si legge che l’imperatore Adriano mangiava volentieri il rancio militare, consistente in lardo, formaggio e “posca” (l’aceto e acqua servito alle legioni); si legge anche che l’imperatore Antonino Pio, uomo dai gusti poco raffinati, morì dopo averne fatto indigestione. Proprio perché cibo grossolano, di formaggi non si trova traccia nella celebre Cena di Trimalcione, vengono citati di sfuggita nel ricettario di Apicio e Virgilio nelle “Bucoliche” li nomina una sola volta. Fa eccezione il grande poeta Marco Valerio Marziale (vissuto nel I secolo d.C.) che nei suoi epigrammi, ispirati alla vita del popolo, ne fa oggetto di poesia; li presenta come “xenia” (doni per gli ospiti) oppure come antipasti (gustatio) ma anche al posto della carne e prima delle uova. Sei sono i tipi di “caseus” considerati da Marziale:
1) - il formaggio della Lunigiana, probabilmente di latte misto “segnato dal marchio della etrusca Luni che fornirà mille pranzi ai tuoi schiavetti”;
2) - il pecorino abruzzese forte e nutriente di cui scrive: “Se vorrai fare una colazione leggera senza carne scegli il formaggio che viene dalle pecore vestine”;
3) - il caprino-ovino romano affumicato che “non sa di qualunque fumo né di qualunque fuoco se ha bevuto le fiamme del Velabro” (l’area tra il Campidoglio e il Foro Boario);
4) - Ai formaggi trebulani, probabilmente a pasta filata, fa dire:– “Trebula (forse in Campania o in Abruzzo) ci ha visti nascere: e diamo un doppio piacere, sia cotti a fuoco lento sia conservati nell’acqua”;
5) – i pecorini lattosi “mandati da Sarsina (sull’appennino Tosco-romagnolo) dove i contadini danno forma al latte nella foresta”;
6) – i formaggi di Tolosa, curiosamente di forma quadrata, forse grassi e cremosi, simili al taleggio ma da latte ovini e caprino.

Così scriveva nel 1787 il Cavaliere Don Giuseppe Cossu, Censore Generale e Segretaro delle Regie Giunte in Sardegna, a p...
02/01/2024

Così scriveva nel 1787 il Cavaliere Don Giuseppe Cossu, Censore Generale e Segretaro delle Regie Giunte in Sardegna, a proposito dei: "CONSIDEREVOLI VANTAGGI CHE SI POSSONO RICAVARE DALLE PECORE SARDE TANTO PER LA QUALITA' DELLE LANE COME PER IL LATTE QUALOR SI USINO LE DILIGENZE CHE SI PROPONGONO.

"La maggiore produzione che dalla pecora ricava il pecoraio sardo, è il latte, commerciandolo in fresco per bevanda, facendone dal fiore il butirro e poi quagliato l'avanzo, allorché è inacidito, si vende per condimento di molte vivande; con formarne premuto il formaggio, e poscia dal siero bollito estraendone la ricotta: articoli tutti di ragguardevole profitto, che a misura delle attenzioni che si prestano aumenta in gran considerazione. È quello latte pecorino comunemente più pregiato di quello della capra, e questo di quello di v***a, perché contiene più parti caseose, contro le regole comuni avvisate da Aristotele, Plinio, Stallero, Hoffmann e Geofroi che vogliono più ricco in cacio il latte di v***a, come di trenta a diciannove. È costante regola pastorizia che il dare una maggiore o minore quantità di latte una pecora dipende dalla robustezza della medesima ed alla qualità di erbe che pascolano, non meno che dalla stagione. Attribuiscono ancora molti l'aver maggior o minor quantità di latte al tempo in cui le mungono, e al lasciarle prima di mungerle riposar per un dato tempo, ritornando alla pastura, poiché in tal guisa il latte a tempo di sentir l'azione dei vasi animali, onde risulta la più intima unione delle parti acescenti dell'arte: con osservar ancora alcuni la cautela, dopo munte, di lasciarle in riposo prima di condurle alla pastura."

Grande auguri😘
02/03/2023

Grande auguri😘

Architetto, ingegnere, ma prima di tutto atleta e poi dirigente sportivo: il campione azzurro è l’unico cavaliere italiano nella storia delle Olimpiadi capace di vincere la medaglia d’oro sia individuale sia a squadre

01/03/2023

Cala Brandinchi, San Teodoro, 🇮🇹 ☀️

📸

01/03/2023

Le Piscine di Venere a Baunei, 🇮🇹 ☀️

📸

01/03/2023
04/10/2022
04/10/2022

Indirizzo

Strada Pietrara 4
Tuscania
01017

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pecorino Marras pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare