05/06/2026
Ore 01.05
Seduto su un'arnia vuota che ha preso la rugiada ho il c**o bagnato ed aspetto Sandro per caricare le api.
"Sto arrivando"
Una minifalena mi entra tra la pelle e la maglietta.
"Sto arrivando"
Vorrei licenziarlo ma è il meglio che ho.
La minifalena l'ho fatta uscire ma qualcosa mi cammina sul fianco e la tollero, la lascio lì a percorrere il mio corpo.
I miei amici devastatori cinghiali di sicuro mi osservano ma non vengono a farsi vedere.
Ho la lampada frontale sulle gambe ed aspetto il bomber.
Ieri che non erano le 20.00 sono arrivato a casa dopo una giornata chilometrica.
Mia sorella non mi aveva lasciato nulla sul tavolo della cucina e mi si è stretto in cuore.
Apro il frigo.....meraviglia.
Una dose che le portano a sei nel tempio di Colagreco di peperoni farciti.
Vorrei fotografarli per celebrare lei, per celebrare me, noi.
Troppo tardi.
Le dita sono già unte con quella foga giovanile di quando con la fidanzata per le scale si partiva prima di infilare la chiave nella serratura.
Chissà dove e con chi sarà quella donna bellissima che non ebbi neppure la cura di coccolarla come avrebbe meritato.
Ora sono qui col c**o bagnato che aspetto Sandro che pure si fa desiderare.
"Era meglio morire da piccoli...."
Sbranati i peperoni farciti chiamo mia sorella, non sazio.
Si, ne ho ancora mezza teglia ma te li scendo domani.
Domani potrei essere morto, per favore, scendili adesso.
Scesi
Sbranati
Sandro non ce la faccio a ve**re a caricare le api, son troppo stanco.
Dormi, quando ti svegli mi chiami che vengo.
Dovrei sposarlo ma non è full optional, non s'ha da fare.
Mia sorella:ma riesci a dormire adesso?
Stavo dormendo prima guidando, poi sono andato da Gasoline e la rossa bellissima mi ha fatto due caffè doppi che ancora la sogno.
È rosso naturale?
Non so, non me lo chiedo.
L'esperto di trompe couillon femminili è Sandro.
Io son quello delle api.
Io non pungo più, mi faccio pungere.
Mi chiama Sandro....tutto bene?
Si, benissimo.
Quando arrivi?
Son già qui.
Qui dove?
A Camporosso.
Dio santo, io sono a Peidaigo.
Sandro è andato in un'altro apiario.
Ok, arrivo.
Lo adoro.
È andato.
Chi va dietro mè e le api prima parte di testa e poi parte proprio.
Ho tempo.
Posso riscrivere "I Promessi Sposi.
Ne sono certo, riattualizzerei quel capolavoro dandogli una proroga di due secoli.
Dormire ho dormito ma non ho sognato Sandro e fiumi di miele.
Fiumi di fiele ed il sorrio di coccodrillo del Sindaco di Campoosso Davide Gibelli che adoro.
Così mi son svegliato con il primo peperone farcito che dalla fretta ho mangiato intero e si è intraversato come una Lada a Limonetto.
Quel sorriso sfingico da coccodrillo del Nilo che non sai se è in digestione o a prenderti le misure del femore per vedere se passa.
Son qui, proprio nel terreno di Camporosso.
Avevamo fatto la differenziata con una cura danese e non abbiamo avuto il tempo di portare i sacchi in discarica
Con altrettanta cura i cinghiali han spacchettato tutto e rimescolato triste come un puzzle che sai già che mancherà almeno un pezzo.
Adoro il Sindaco Gibelli, una delle persone più intelligenti che abbia mai conosciuto.
Il resto, gliel'ho detto sulla porta del bar da Buelli, condiderazioni intime che disvelano le nostre profondità..
Leggendo queste mie righe i suoi pensieri si moltiplicheranno come agnolotti del Plin di fronte ad Eraldo Eula.
Sandro non arriva.
Oggj mi ha detto che la mia vita scosta un po dai canoni.
Boh..... se lo dice lui che è di Vallecrosia al mare, ci credo.
Buon miele e buon polline a tutti.
È arrivato il fenomeno
Sandro Ambrosoli è arrivato e mi ha messo le mani addosso e....buon compleanno.
Ah, già, oggi ne ho uno in più.