06/11/2025
𝐃𝐈𝐀𝐁𝐄𝐓𝐄. 𝐋'𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐋𝐄𝐆𝐔𝐌𝐈
Sappiamo che le raccomandazioni dietetiche per la gestione del diabete sono quelle di consumare alimenti vegetali minimamente trasformati, come cereali integrali, verdure, frutta intera, legumi, noci, semi e oli vegetali non tropicali non idrogenati (oli senza acidi grassi trans, quindi no oli di semi), riducendo al minimo il consumo di carni rosse e lavorate, sodio, bevande zuccherate e cereali raffinati [1].
Si tratta di raccomandazioni basate sui risultati di revisioni sistematiche (in alto nella piramide di evidenza scientifica),
Sappiamo che nei diabetici è carente l’effetto incretinico: questo perché vi è un ridotto rilascio di ormoni incretinici.
Sono ormoni come il GLP-1 che, non solo ci forniscono senso di sazietà (e quindi, riducendo l’appetito, ci fanno mangiare meno e quindi perder peso), ma stimolano anche la secrezione di insulina da parte del pancreas, riducendo quindi i livelli di glucosio ematico (glicemia). Il diabete t2 è caratterizzato infatti da alti livelli di glicemia!
L’analogo del GLP-1, come Ozempic (Semaglutide), del resto, viene impiegato per la gestione del diabete, in quanto incrementa la secrezione di insulina in relazione al pasto: sono infatti responsabili del 60-70% della secrezione di insulina.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐅𝐀𝐕𝐎𝐑𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐋𝐀𝐒𝐂𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐆𝐋𝐏-𝟏?
Il rilascio di incretine viene favorito da un microbiota in eubiosi [2]. Un microbiota intestinale sano produce GLP-1, oltre ad altri metaboiti come gli acidi grassi a catena corta che permette di conservare l'integrità di barriera (la condzione di permeabilità intestinale, al contrario, è associata a infiammazione sistemica).
Importanti i MAC (carboidrati accessibili al microbiota) nella dieta.
Si tratta di fibre prebiotiche come inulina, GOS, FOS con azione bifidogena, ovvero in grado di favorire la crescita di Bifidobatteri, i guardiani della salute. I bifidobatteri possono migliorare il metabolismo del glucosio, ripristinando la via di di segnalazione dell’insulina, regolando la crescita delle cellule beta pancreatiche [2]. Svolgono un'azione anti-obesogena controllando l’appetito, influenzando i livelli di leptina e di grelina.
Tra la fibra solubile abbiamo i GOS, presenti soprattutto nei legumi, fagioli, lenticchie, ceci, piselli e fave, e nel latte (umano in particolare)
La dieta mediterranea si conferma una terapia nutrizionale del diabete [3]. Ovvero una dieta basata prevalentemente su cereali integrali (in chicco), legumi, verdure (non le patate) e poca frutta (compresi i semi oleosi).
[1] PMID: 37069434
[2] PMID: 37903770
[3] PMID: 10805824