06/03/2026
L’agricoltura ha il volto (e il cuore) delle donne. 👩🌾✨
In occasione dell’8 marzo e dell’anno internazionale della donna in agricoltura, vogliamo portarvi 3 storie di produttrici della nostra rete, dove il cambiamento non si scrive solo a parole, ma si coltiva ogni giorno tra i pascoli e i caseifici sfidando stereotipi e ricominciando da zero.
✨ Elisa, nelle valli del Natissone (UD) ha riaperto una porta chiusa da dieci anni. Ha lasciato gli studi e l’estero per tornare nella stalla del nonno, dove oggi 40 vacche Pezzata Rossa vivono libere, tra l’erba fresca e l’ombra dei castagni. Il suo formaggio San Canziano sa di storia e di bosco.
✨ A Cascina Colombina, un sogno “visionario” è diventato realtà grazie a due donne che hanno saputo trasformare un’intuizione di famiglia in un caseificio nella campagna di Melzo, alle porte di Milano. Qui le capre sono le regine e la sperimentazione non si ferma mai!
✨ E poi c’è la forza di chi viene da lontano, come la nostra “casara” francese Eloise, che ha scelto le montagne italiane per dar vita insieme a Matteo alla Società Agricola Ferme Audenino. Una donna che rivendica il suo posto: “Sì, so guidare un trattore. Sì, sono io che faccio il formaggio”. Un omaggio alle generazioni di nonne che hanno reso visibile l’invisibile.
Queste produttrici rappresentano una parte importante del panorama agricolo che spesso resta invisibile, ma che con determinazione sta cambiando il modo in cui mangiamo e rispettiamo il territorio.
Dietro ogni prodotto che trovate nel vostro Alveare c’è una storia di coraggio. Oggi festeggiamo loro, e tutte le donne che seminano futuro. 🌸