Gruppo Alpini Zero Branco

Gruppo Alpini Zero Branco Pagina Ufficiale del Gruppo Alpini di Zero Branco, Sant'Alberto e Scandolara.

100 PASSI INSIEME, FESTA DI PROGETTI E SOLIDARIETA'10 giugno 2026L’iniziativa promossa dal 3° R.M.A.A. di Treviso, con l...
11/06/2026

100 PASSI INSIEME, FESTA DI PROGETTI E SOLIDARIETA'

10 giugno 2026

L’iniziativa promossa dal 3° R.M.A.A. di Treviso, con la collaborazione attiva dei soci dell'Associazione "Club Mi so Tuto", un sodalizio benefico di carattere socio-assistenziale da sempre impegnato in progetti di solidarietà sul territorio, a supporto dei più bisognosi, e la partecipazione del pittore Walter Marin con le sue opere d'arte, ha avuto come partner attivo il Gruppo Alpini Zero Branco guidato dall'energico capogruppo Adriano Barbazza, che nella splendida cornice della sede situata nel parco storico di Villa G.B. Guidini ha dato vita ad una serata all'insegna della solidarietà.
Beneficiari dell'iniziativa le Cooperative sociali e gli Enti con i loro ragazzi presenti :“La Cascina”, “La Greppia aps”, “Fattibillimo” e “La Scintilla” operanti sul territorio trevigiano.
Ospiti d'onore della serata il Colonnello Fabio Acquaviva comandante del 3° R.M.M.A., il 1° LGT Nicola Longo Presidente dell'Associazione “Mi so Tuto” assieme ai colleghi dell'aeroporto militare G. Ancillotto di Canizzano (sede appunto del 3° R.M.M.A.), il Sindaco di Zero Branco Luca Durighetto accompagnato dalla Vice Sindaca Lucia Scattolin e gran parte dei Consiglieri Comunali, ed il Direttore della divisione di Pediatria dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso Dr. Stefano Martellossi con alcuni colleghi.
Da parte alpina oltre al Capogruppo Adriano Barbazza con una trentina di “penne nere” artefici della parte logistica e dell'accoglienza accompagnati dalle rispettive signore, il Consigliere Sezionale Luca Miglioranza ed il Presidente della Giunta di Scrutinio Sezionale Marco Simeon.

Una giornata di memoria, commozione e fratellismo alpino🇮🇹Oggi il Gruppo di Quinto di Treviso si è stretto in un forte a...
07/06/2026

Una giornata di memoria, commozione e fratellismo alpino🇮🇹

Oggi il Gruppo di Quinto di Treviso si è stretto in un forte abbraccio per una ricorrenza che tocca il cuore di tutti noi.
Durante la Santa Messa abbiamo ricordato con profonda commozione tutti gli Alpini che sono "andati avanti".
Un pensiero speciale e colmo di affetto è andato al nostro Caporale DORIANO DAL BIANCO, strappato ai suoi cari e a tutti noi dal tragico terremoto del Friuli alla Caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli, insieme ad altri 28 giovanissimi commilitoni. A distanza di cinquant'anni, il loro sacrificio e il loro ricordo restano scolpiti nella roccia della nostra memoria. Non vi dimenticheremo mai. ⛰️❤️

🤝La forza della grande famiglia Alpina

Dopo la cerimonia, il momento del pranzo ha unito generazioni e cuori in perfetto spirito alpino. A rendere la giornata ancora più speciale è stata la graditissima presenza degli ospiti istituzionali che hanno voluto onorarci della loro compagnia: il Presidente Sezionale, il Vice Presidente e il Vicario della Sezione di Treviso, il Vice Presidente della Sezione di Conegliano.
La loro partecipazione dimostra quanto sia saldo il legame del nostro territorio e quanto la grande famiglia degli Alpini sappia essere unita nei momenti del ricordo e della condivisione. Grazie di cuore a tutti i partecipanti, a chi ha lavorato per la riuscita di questa giornata e a chi, da lassù, continua a vegliare su di noi.

🌲 Emozionanti riflessioni al "Bosco delle Penne Mozze" 🌲Si è concluso il concorso letterario che ha visto protagonisti g...
06/06/2026

🌲 Emozionanti riflessioni al "Bosco delle Penne Mozze" 🌲

Si è concluso il concorso letterario che ha visto protagonisti gli studenti delle classi quinte di Sant'Alberto e Zero Branco, accompagnati durante l'anno scolastico dai nostri Alpini in un viaggio alla scoperta della memoria e del ricordo. Gli elaborati sono stati valutati da una commissione di esperti del mondo umanistico e del Centro Studi ANA, che ha decretato il podio e premiato l'impegno di tutti i partecipanti.

🏆 La classifica finale:
🥇 1° Premio: Classe 4ª – Scuola "Egidio Dall’Oglio" (Cison di Valmarino)
🥈 2° Premio: Classe 5ªA – Scuola "G. Marconi" (Zero Branco)
🥉 3° Premio: Classe 5ªB – Scuola "E. Fermi" (Zero Branco)

Un plauso speciale va anche a tutte le altre classi che hanno ricevuto la segnalazione di partecipazione per l'ottimo lavoro svolto! 👏

💬 Cosa ha colpito la giuria?
I giudici hanno apprezzato moltissimo il forte spirito collettivo dei ragazzi, la cura della forma e la straordinaria capacità di far emergere – con parole semplici ma piene di significato – il valore della gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà.
Complimenti a tutti i piccoli scrittori, agli insegnanti e al cuore grande dei nostri Alpini! 🇮🇹

02/06/2026
02/06/2026

La Repubblica Italiana compie ottant’anni. Un lasso di tempo certo breve rispetto ai millenni, ma incisivo e significativo perché testimone di un cambiamento fondamentale della storia della nostra Patria. Il 2 giugno del 1946, infatti, gli italiani, usciti dalle terribili e nefaste esperienze della dittatura e della Seconda guerra mondiale, vollero con forza dare vita a una società fondata sui valori della libertà e della democrazia, valori che sono diventati pilastri imprescindibili su cui fondare il nostro pensiero ed il nostro agire.

Gli Alpini in questa giornata isseranno il Tricolore sulle migliaia di sedi dei loro Gruppi e Sezioni in tutto il Paese, confermando il loro convinto senso di appartenenza alla Patria, orgogliosi delle loro tradizioni ultra centenarie e al tempo stesso consapevolmente fieri dell’opera che nel più puro spirito del volontariato prestano e continueranno a prestare a favore della comunità, a cominciare dai fratelli meno fortunati.

Un patrimonio di impegno e valori, quello alpino, che ci impegniamo in primo luogo a trasmettere ai giovani, i quali se responsabilmente e concretamente coinvolti rispondono con entusiasmo, come dimostrano il successo dei nostri campi scuola, che anche quest’anno saranno frequentati da settecento ragazzi e ragazze tra i 16 e i 24 anni e la partecipazione di oltre nostri duemila volontari alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, anche integrati nella Joint Task Force, struttura operativa della Difesa.

Con determinazione, perciò, continueremo a chiedere che venga reintrodotta per tutti nostri giovani una forma moderna e condivisa di servizio obbligatorio alla Patria, per aiutarli “a mettere il noi prima dell’io” e farne cittadini consapevoli di una Repubblica democratica, solida e coesa, degna dei valori indicati dai padri fondatori.

Viva la Repubblica italiana, dunque e, come sempre, viva gli Alpini!

𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑭𝒂𝒗𝒆𝒓𝒐
𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑙𝑝𝑖𝑛𝑖

09/05/2026
6 Maggio 1976 - 6 Maggio 2026Cinquant'anni fa, il crollo della Caserma Goi-Pantanali portava via con sé la vita di 29 gi...
07/05/2026

6 Maggio 1976 - 6 Maggio 2026

Cinquant'anni fa, il crollo della Caserma Goi-Pantanali portava via con sé la vita di 29 giovani militari, sorpresi dal sisma mentre servivano il Paese.
Oggi, in questo luogo di memoria e rinascita, ci stringiamo attorno alle loro famiglie e agli Alpini che 'sono andati avanti'.
Onoriamo il loro sacrificio e la forza di chi, tra quelle macerie, ha iniziato subito a scavare per aiutare i fratelli friulani. Non vi dimentichiamo. 🇮🇹🦅

25/04/2026

Le cronache di guerra che giungono da ogni parte del mondo rendono angosciante la prospettiva per un futuro in cui l’uomo pare aver appreso assai poco dalla storia. Per questo celebrare una ricorrenza come il 25 aprile assume una rilevanza se possibile ancor più crescente.

La liberazione dalla follia e dall’oppressione nazi-fascista fu un’azione di popolo sinergica e corale, azione che portò sulle montagne quanti volevano per la Patria un futuro di convivenza civile e democratica: giovani uomini, col prezioso supporto di tante donne, provenivano dal mondo cattolico, dagli ambienti liberali, socialisti e comunisti e dai reparti delle Forze armate che si ribellavano al giogo delle dittature. E molti erano alpini, particolarmente versati ad operare in ambiente montano e con un forte, coeso e coraggioso spirito di cameratismo, fondamentale per chi agiva in situazioni di clandestinità. Ne rendono testimonianza le 62 medaglie d’oro al valore concesse alle penne nere che si batterono nella Resistenza: rischiarono e soffrirono, ma, soprattutto, combatterono, perché l’aspirazione alla libertà richiedeva azioni coraggiose .

L’Associazione Nazionale Alpini onora oggi la memoria di quanti hanno combattuto per la libertà, consapevole che oggi più che mai i valori di amicizia, fratellanza e solidarietà sono pilastri su cui si reggono la democrazia e la pace, che vanno difese contro chiunque, con qualunque pretesto, voglia opprimerle.

Ce lo hanno insegnato proprio figure luminose di alpini, come Teresio Olivelli, ufficiale alpino in Russia e partigiano una volta tornato in Patria, andato incontro al supremo sacrificio nei lager nazisti, assurto infine agli onori degli altari come Beato.
Per questo, ponendoci col consueto spirito al servizio delle nostre comunità, ci stringiamo ai nostri valori, issando il Tricolore su tutte le nostre Sedi: la Patria può sempre contare sulle penne nere.
Viva la libertà, dunque, viva l’Italia e viva gli Alpini.

𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑭𝒂𝒗𝒆𝒓𝒐
𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑙𝑝𝑖𝑛𝑖

Indirizzo

Zero Branco
31059

Orario di apertura

10:30 - 12:30

Sito Web

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